Il progetto di riqualificazione del Giardino botanico di Villa Monastero di Varenna, realizzato dalla Provincia di Lecco nell’ambito degli interventi finanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), si è aggiudicato il premio speciale nella categoria D “Parchi e giardini di interesse storico, artistico o paesaggistico” del CITY’SCAPE Landscape Award 2026.

Villa Monastero premiata al City’scape Landscape Award 2026
Il prestigioso riconoscimento internazionale è stato conferito con una cerimonia ospitata nel Salone d’onore della Triennale di Milano venerdì 18 settembre, nell’ambito del CITY’SCAPE Symposium & Award, appuntamento che riunisce professionisti, istituzioni e studiosi impegnati nella progettazione e nella valorizzazione del paesaggio.
Il premio conferma il valore dell’intervento di recupero e valorizzazione del Giardino botanico completato a dicembre 2024, realizzato nel quadro di un articolato programma di riqualificazione fortemente voluto dalla Provincia di Lecco per tutelare il valore botanico, paesaggistico e culturale del bene, e migliorarne la fruizione da parte del pubblico.
Grazie al ripristino della coesione stilistica fra patrimonio vegetazionale e scultoreo, l’arricchimento botanico, il miglioramento dell’accessibilità, l’efficientamento energetico e idrico realizzati dal progetto di riqualificazione premiato, il Giardino botanico di Villa Monastero rafforza il proprio ruolo di eccellenza culturale e paesaggistica del territorio lariano.

“Questo premio rappresenta un prestigioso attestato del valore del lavoro svolto per la conservazione e la valorizzazione del Giardino botanico di Villa Monastero – commenta la presidente della Provincia di Lecco Alessandra Hofmann – Un riconoscimento che premia l’impegno del nostro ente e dei professionisti coinvolti in questo bellissimo progetto. Un particolare ringraziamento all’architetto Valerio Cozzi, che ha curato la progettazione e diretto i lavori, contribuendo in modo determinante alla restituzione alla comunità e ai visitatori di un patrimonio di straordinaria rilevanza storica, paesaggistica e botanica”.
“Nel mondo dei giardini storici, i migliori interventi di restauro e riqualificazione sono quelli che non si notano – chiosa Cozzi – La mia speranza è che i visitatori non si accorgano della sinergia di interventi realizzati sotto il profilo paesaggistico, botanico, agronomico, di restauro architettonico, strutturale e impiantistico, resi possibili da un progetto ragionato, dalla professionalità e dedizione del team di lavoro e dal dialogo costante con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio e con la Provincia di Lecco, proprietaria del bene, cui spetta il compito di custodire, coltivare e condividere il giardino negli anni a venire”.
