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Tragedia a Calolzio: l’imprenditore Roberto Butti muore nella sua ditta

Da chiarire la causa del decesso: l’autopsia dovrà stabilire se sia stato provocato dal trauma o da un successivo malore.

Tragedia a Calolzio: l’imprenditore Roberto Butti muore nella sua ditta

Una tragedia improvvisa, consumata in pochi istanti e che ha lasciato una famiglia e un’intera comunità nel dolore. Roberto Butti, 72 anni, residente a Lorentino insieme alla moglie Olga e al figlio Marco, è morto nel pomeriggio di ieri, lunedì 21 settembre 2026,  mentre si trovava nella sua officina di via Cantelli, a Calolziocorte, l’azienda E.V.B. Srl, di cui era titolare.

Tragedia a Calolzio: l’imprenditore Roberto Butti muore nella sua ditta

L’incidente si è verificato intorno alle 15.47. L’uomo era impegnato nel montaggio di una scaffalatura quando, improvvisamente, una parte della struttura è caduta, travolgendolo.

Immediati i soccorsi dei presenti, che hanno cercato di prestare aiuto all’uomo. Sul posto sono intervenuti i soccorritori, il personale dell’automedica, i Vigili del Fuoco e i Carabinieri, oltre ad Ats Brianza. Purtroppo, nonostante i tentativi di soccorso, per Roberto Butti non c’è stato nulla da fare.

Resta ora da chiarire con esattezza la dinamica e soprattutto la causa del decesso. Sarà l’autopsia a stabilire se la morte sia direttamente riconducibile alle conseguenze dell’incidente oppure se, dopo il trauma provocato dalla caduta della scaffalatura, sia intervenuto un successivo malore.

La notizia ha profondamente colpito la famiglia e quanti conoscevano Roberto Butti. Era una persona molto conosciuta nel mondo lavorativo, anche al di fuori del territorio lecchese, e aveva costruito negli anni una presenza importante nell’ambito professionale a carattere regionale.

Ma Roberto era conosciuto anche per la sua grande passione per le due ruote. Amava il motocross e l’enduro, un mondo che frequentava con entusiasmo e nel quale aveva stretto numerose conoscenze e amicizie.

«Questa per la nostra famiglia è una mancanza gravissima», hanno commentato i familiari, ancora sconvolti per una perdita arrivata improvvisamente e in circostanze così drammatiche.

Un uomo, un lavoratore, un marito e un padre. Una vita spezzata all’improvviso, mentre era nella sua azienda e stava semplicemente svolgendo il proprio lavoro.

Nel frattempo, l’attività produttiva dell’azienda è stata chiusa. La data dei funerali non è ancora stata stabilita e sarà comunicata dopo gli accertamenti necessari.

Mario Stojanovic