Dengue, Chikungunya, West Nile, Usutu e Zika. Sono alcune delle arbovirosi, malattie virali trasmesse da vettori come le zanzare, che rappresentano una sfida sanitaria sempre più attuale anche in Italia. L’aumento delle temperature, i cambiamenti climatici e la crescente mobilità internazionale stanno infatti contribuendo alla diffusione di infezioni che richiedono strategie di prevenzione sempre più articolate.
Per affrontare il tema con una visione integrata, ATS Brianza promuove il convegno «Arbovirosi e ruolo vettoriale delle zanzare. Strategie di controllo sostenibile e protezione delle api e degli altri impollinatori con un approccio One Health», in programma mercoledì 14 ottobre 2026, dalle 14 alle 18, nella Sala Conferenze della sede di ATS Brianza a Lecco.
Arbovirosi e zanzare, a Lecco esperti e istituzioni a confronto sulla prevenzione
Al centro dell’incontro ci sarà la necessità di conciliare la tutela della salute pubblica con quella dell’ambiente, della biodiversità e degli insetti impollinatori. Un equilibrio che, secondo ATS Brianza, passa attraverso strategie di controllo efficaci ma sostenibili e una collaborazione sempre più stretta tra istituzioni, comunità scientifica e operatori del territorio.
Il filo conduttore sarà l’approccio One Health, che considera strettamente interconnesse la salute dell’uomo, quella degli animali e quella degli ecosistemi. In quest’ottica, il contrasto alle zanzare non può affidarsi esclusivamente ai trattamenti insetticidi, che possono avere effetti sull’ambiente e sugli organismi non bersaglio, ma deve prevedere interventi integrati e coordinati.
«Le arbovirosi rappresentano una sfida emergente che richiede una visione ampia e una risposta coordinata tra tutti gli attori coinvolti nella tutela della salute pubblica e dell’ambiente. Il controllo delle zanzare deve basarsi su evidenze scientifiche e su strategie sostenibili, capaci di ridurre il rischio sanitario senza compromettere la biodiversità e il prezioso ruolo degli insetti impollinatori. Attraverso questo convegno vogliamo favorire il confronto tra istituzioni, professionisti e operatori del territorio, promuovendo una cultura della prevenzione fondata sull’approccio One Health, che riconosce la stretta interconnessione tra salute umana, animale e ambientale», sottolinea Diego Perego, direttore del Dipartimento Veterinario di ATS Brianza.
Durante il pomeriggio saranno affrontati diversi aspetti legati al fenomeno: dall’epidemiologia delle arbovirosi alle strategie di controllo integrato delle zanzare, dagli effetti dei trattamenti insetticidi sugli impollinatori al monitoraggio ambientale, fino al ruolo degli enti locali nella prevenzione del rischio sanitario.
Il convegno coinvolgerà professionisti ed esperti della sanità pubblica, della ricerca scientifica, dell’entomologia e dell’apicoltura. L’iniziativa si rivolge in particolare ad amministratori e tecnici comunali, enti gestori di aree protette, associazioni di apicoltori, amministratori di condominio, imprese specializzate nella disinfestazione, medici, veterinari e tecnici della prevenzione.
L’appuntamento sarà anche un’occasione per ribadire il principio della responsabilità condivisa nella prevenzione: la gestione delle zanzare e dei rischi sanitari collegati richiede infatti il coinvolgimento di soggetti diversi, chiamati a mettere in comune competenze, strumenti ed esperienze.