Scoprire il Lago di Lecco lasciando l’auto a casa. È questa l’idea alla base dei pacchetti integrati che uniscono treno e battello, proposti da Trenord in collaborazione con Navigazione Laghi e rilanciati dalla Provincia di Lecco in occasione della Settimana europea della mobilità, in programma fino al 22 settembre 2026.
Un modo diverso di vivere il territorio lecchese, sfruttando il trasporto ferroviario per raggiungere Lecco e proseguendo poi il viaggio via lago verso alcune delle località più suggestive del ramo orientale del Lario.
Tra le proposte figura il Tour del primo bacino del Lago di Lecco, un itinerario che permette di combinare ferrovia e navigazione e di raggiungere le principali attrazioni del territorio attraverso un sistema di trasporto integrato.
Treno e battello, alla scoperta del Lago di Lecco senza auto
Un’altra possibilità è rappresentata da Il Viandante via Lago, disponibile nella versione di una o due giornate. Il percorso consente di conoscere la sponda lecchese del lago seguendo idealmente il tracciato del Sentiero del Viandante, alternando gli spostamenti in battello alle passeggiate e alle visite nei centri rivieraschi.
Partendo da Lecco, il viaggio prosegue verso Abbadia Lariana e Mandello del Lario, tra borghi e centri storici affacciati sull’acqua, fino a Varenna, una delle località più conosciute e visitate del Lario. Proseguendo verso nord si incontrano altri luoghi di interesse, tra cui l’Abbazia di Piona, per arrivare infine a Colico, dove il lago incontra le montagne della Valtellina e della Valsassina.
L’obiettivo è rendere il trasporto pubblico non soltanto un’alternativa all’automobile, ma anche uno strumento per conoscere e vivere il territorio in maniera più sostenibile.
«La mobilità sostenibile dev’essere un’alternativa valida ed efficiente per chi vuole raggiungere il territorio lecchese per godere delle sue numerose bellezze e per chi ci vive quotidianamente», sottolinea la Provincia di Lecco.
L’integrazione tra ferrovia, navigazione e trasporto pubblico locale diventa così un tassello importante per una mobilità più accessibile e rispettosa dell’ambiente. La sfida, per il futuro, sarà rendere sempre più efficaci i collegamenti tra i diversi sistemi di trasporto, migliorando gli interscambi e garantendo un servizio pubblico puntuale, coordinato e attrattivo.
Una prospettiva che riguarda non soltanto i turisti, ma anche chi vive quotidianamente sul territorio e può utilizzare una rete di collegamenti alternativa all’auto per spostarsi lungo il lago.