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Pigiama Run, Lecco corre con il cuore: in 1200 in strada per solidarietà

Una marea di colori, sorrisi e ironia per sostenere le cure palliative pediatriche dell’ospedale Mandic

Pigiama Run, Lecco corre con il cuore: in 1200 in strada per solidarietà

La solidarietà a Lecco fa rima con movimento, sorrisi e tanta ironia. Perché quando la corsa è per una buona causa, anche il pigiama diventa una divisa da indossare con orgoglio. È stato un successo spettacolare quello riscosso nella serata di ieri, venerdì 18 settembre 2026, dalla Pigiama Run, la manifestazione sportiva di beneficenza organizzata dalla Lega italiana per la lotta contro i tumori – Associazione provinciale di Lecco Aps, con la collaborazione del Comune di Lecco.

Lecco corre in pigiama: oltre 1.200 in strada per la solidarietà

Oltre 1.200 persone si sono presentate alla partenza in piazzale Riccardo Cassin, trasformando il centro cittadino in una coloratissima passerella di pigiami, sorrisi e voglia di esserci. Un appuntamento sportivo, ma soprattutto solidale, nato per sostenere la raccolta fondi destinata al servizio di cure palliative pediatriche dell’ospedale Mandic.

Il pigiama, del resto, non è stato scelto casualmente. I partecipanti sono stati invitati a indossarlo, oppure a scegliere una tuta, per richiamare simbolicamente la quotidianità dei bambini malati che sono costretti a trascorrere molto tempo tra le mura di casa o dell’ospedale. Un modo semplice e immediato per sentirsi, almeno per una sera, più vicini a quei piccoli pazienti e alle loro famiglie.

Il percorso ha attraversato le vie di Pescarenico e il lungolago, raggiungendo il Palazzo delle Paure, prima del ritorno alla Piccola, punto di partenza e arrivo della manifestazione. Una lunga camminata, tra famiglie, gruppi di amici e partecipanti di ogni età, con un obiettivo comune: muoversi insieme per accendere l’attenzione sui tumori pediatrici. L’iniziativa si inserisce infatti nel mese internazionale di sensibilizzazione dedicato proprio ai tumori che colpiscono i bambini.

A dare il via alla serata anche il sindaco Filippo Boscagli e l’assessore allo Sport Lorella Cesana, insieme al presidente provinciale della Lilt Paolo Ripamonti.

Il presidente provinciale della Lilt Paolo Ripamonti con il sindaco Filippo Boscagli e l’assessore Lorella Cesana

«Complimenti, per questa iniziativa, il cuore lecchese che mostra ancora la sua generosità, Anche l’amministrazione comunale è presente, ed è al primo posto», ha commentato il primo cittadino.

Per la Lilt, invece, la Pigiama Run rappresenta una delle iniziative più conosciute, ma l’attività dell’associazione va ben oltre questo appuntamento. «La nostra associazione è conosciuta a Lecco per questo evento, ma svolge anche attività di prevenzione primaria, soprattutto antitabagismo e sana nutrizione, visite di prevenzione oncologica e di cura per migliorare l’aspetto estetico», ha spiegato Paolo Ripamonti.

E così, dopo aver percorso le strade della città, tutti di nuovo in piazzale Riccardo Cassin. Un po’ stanchi, ma soprattutto contenti di aver camminato e corso per uno scopo importante. Perché per una sera il pigiama non è stato il simbolo della notte, ma quello di una città che ha scelto di mettersi in movimento per la solidarietà.

I primi due arrivati al traguardo sono stati Guido Tantardini e Paola Airoldi.

Mario Stojanovic