Un nuovo spazio dedicato ai più piccoli, ma soprattutto un progetto che affonda le radici in una storia educativa lunga decenni. Sabato 3 ottobre 2026, a Maggianico di Lecco, verrà inaugurato il nuovo Asilo nido «La Vigna», realizzato in via alla Fonte 7 e destinato ad accogliere 14 bambini di età compresa fra i 9 mesi e i 3 anni. Un servizio che, ancora prima di aprire ufficialmente le porte, ha già fatto registrare un segnale importante: i posti sono andati esauriti lo stesso giorno dell’Open Day organizzato a gennaio.
A Maggianico nasce il nuovo Nido «La Vigna»
Il Nido sarà aperto dalle 7.30 alle 16.30 e vedrà alternarsi cinque educatrici, coordinate dalla dottoressa Giovanna Fazzini, 61 anni, che dal 2015 svolge questo incarico su indicazione della parrocchia di Sant’Andrea, ente gestore del servizio.
«La struttura è collocata su un unico piano – spiega Fazzini -. Con un impegno economico non indifferente (circa 60mila euro), siamo riusciti a predisporre ambienti accoglienti, dove i bimbi possano sentirsi “a casa”».
Quello che sta per aprire non è però un servizio nato da zero. Il nuovo Nido raccoglie infatti una storia iniziata quasi trent’anni fa nel rione. «raccoglie l’eredità di un’iniziativa pionieristica, “Il Girotondo”, che aprì a Maggianico nel 1998 su iniziativa di un gruppetto di volontarie, altrettante mamme e si è poi evoluto nel tempo accreditandosi presso gli enti preposti e vedendo l’alternarsi di più educatrici».
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Una tradizione educativa che si intreccia anche con quella portata avanti, fin dall’inizio del secolo scorso, dalle religiose, le suore della Carità di Maria Bambina.
Il Nido assorbe inoltre la «sezione Primavera», nata successivamente per accogliere i bambini tra i 2 e i 3 anni. Il servizio è disciplinato dalla normativa regionale, che prevede la presenza di un’educatrice ogni sette bambini frequentanti.
Il progetto si inserisce nel percorso del Polo Infanzia Maggianico, già scuola dell’infanzia San Giuseppe, e si sviluppa anche grazie alla collaborazione con l’Associazione Scuole dell’Infanzia paritarie di Lecco e della FISM provinciale Lecco-Sondrio, che garantiscono consulenza, formazione e supporto, rafforzando quella logica di rete considerata sempre più necessaria nel mondo educativo.
Tra le caratteristiche su cui il nuovo Nido punta con maggiore decisione ci sono accessibilità e inclusività. La struttura è priva di barriere architettoniche e nasce con l’obiettivo di accogliere anche le fragilità e prestare attenzione alle differenze culturali, alle diverse provenienze geografiche e alle differenti fedi. Un’attenzione che si traduce concretamente anche nella mediazione linguistica e nella preparazione di apposite «diete religiose».
«L’altro elemento decisivo – rimarca Fazzini – è la continuità didattica-educativa, con un collegamento diretto fra il Nido e la Scuola dell’Infanzia e, successivamente, la possibilità di frequentare la primaria rimanendo sempre nel quartiere».
A rendere ancora più riconoscibile il nuovo spazio c’è anche un grande murales realizzato sulla parete esterna del Polo Infanzia. A dipingerlo è stata l’artista creativa Marta Vismara, mamma volontaria della scuola, che ha scelto di regalare al rione un’opera già molto apprezzata.
Il murales si sviluppa per una trentina di metri in lunghezza e oltre due metri in altezza e racconta un grande paesaggio nel quale si incontrano ambienti naturali differenti: il mare, le montagne e le colline, insieme ad alberi e fiori rappresentati nelle diverse stagioni.
A chiudere il percorso che porterà all’apertura del nuovo servizio è il parroco, don Giovanni Giovannoni.
«Il nuovo Nido è un regalo che la parrocchia di Maggianico fa a tutta la comunità pastorale e al territorio. Come la vigna, anche il nido è un bene prezioso da coltivare e far crescere, con la cura e l’attenzione che ogni giorno le educatrici dedicano ai nostri bambini».
L’inaugurazione è in programma sabato 3 ottobre. Alle 10.30 è prevista l’accoglienza con la presentazione del nuovo Nido «La Vigna»; alle 10.50 sarà inaugurato il nuovo murales, mentre alle 11 ci saranno il taglio del nastro e la benedizione. Alle 11.15 seguirà la visita della struttura e alle 11.45 l’«AperiNIDO».
L’invito è rivolto a tutta la cittadinanza.