IL PUNTO

Da Colico ad Abbadia, la ciclabile prende forma: cantieri al via e 14,6 milioni sul piatto

Quasi 14,7 milioni di euro per i sette interventi tra Colico e Abbadia Lariana. I Comuni fanno il punto sull’avanzamento dei cantieri

Da Colico ad Abbadia, la ciclabile prende forma: cantieri al via e 14,6 milioni sul piatto

Una ciclovia lunga la sponda orientale del lago di Como che, una volta completata, collegherà Colico ad Abbadia Lariana, aumentando la sicurezza per ciclisti e pedoni e rafforzando l’attrattività turistica del territorio. È il Pcir 3 Adda, nel tratto Colico-Abbadia Lariana, realizzato nell’ambito del Progetto Brezza, sul quale la Provincia di Lecco ha fatto il punto insieme ai sindaci dei sette Comuni coinvolti: Abbadia Lariana, Bellano, Dervio, Colico, Mandello del Lario, Lierna e Perledo.

L’incontro si è svolto in occasione della Settimana europea della mobilità, in programma dal 16 al 22 settembre, ed è servito a verificare lo stato di avanzamento dei diversi progetti e le tempistiche previste per la consegna dei lavori, in linea con quanto stabilito dalla convenzione sottoscritta dagli enti e con le scadenze legate all’erogazione dei finanziamenti regionali.

Da Colico ad Abbadia, la ciclabile prende forma: cantieri al via e 14,6 milioni sul piatto

Per la realizzazione del percorso cicloturistico Regione Lombardia ha assegnato 11.284.000 euro alla Provincia di Lecco, che coordina unitariamente i sette stralci funzionali. A queste risorse si aggiungono 3.123.500 euro messi a disposizione dai Comuni e 250.000 euro della Provincia di Lecco, per un investimento complessivo di 14.657.500 euro.

«Abbiamo sostenuto fortemente e coordinato con grande convinzione questo progetto per rilanciare la mobilità cicloturistica sulla sponda orientale del lago di Como. Stiamo portando avanti con grande entusiasmo questa affascinante sfida, che contiamo di completare nei prossimi due anni, grazie ai fondi di Regione Lombardia e ai Comuni interessati che hanno aggiunto risorse proprie», sottolinea la presidente della Provincia di Lecco Alessandra Hofmann.

Sul rapporto tra mobilità cicloturistica e sicurezza insiste il consigliere provinciale delegato a Infrastrutture, Trasporti e Mobilità, Viabilità Mattia Micheli: «Teniamo molto a questo progetto perché unisce la volontà di realizzare un itinerario cicloturistico per dare più attrattività ai nostri territori a una maggiore sicurezza della Sp 72. Insieme alla ciclopedonale che Anas sta realizzando tra Lecco e Abbadia Lariana, questi tratti, che andranno a congiungersi tra di loro grazie all’intermodalità e alle sinergie che stiamo sviluppando con il trasporto su treni, bus e navigazione, saranno un centro di attrazione per i cittadini della nostra provincia e per i turisti».

Ad Abbadia Lariana il nodo principale è rappresentato dal sovrappasso sulla Sp 72. Il sindaco Roberto Sergio Azzoni spiega: «Il progetto Brezza è fondamentale per il nostro paese perché è il naturale sviluppo della ciclopista che Anas sta realizzando. Ad Abbadia Lariana abbiamo un intervento molto complesso, dal punto di vista economico e ingegneristico, che è la realizzazione del sovrappasso alla Sp 72. Stiamo per arrivare alla consegna del progetto esecutivo alla Stazione unica appaltante della Provincia di Lecco, che potrà bandire la gara d’appalto e successivamente avviare i lavori, con una previsione di fine lavori in coordinamento con la ciclopista, per non creare disagi».

A Mandello del Lario l’avvio del cantiere è previsto a ottobre. «Siamo in procinto di partire a ottobre con i nostri lavori, dal confine con Abbadia verso il centro sportivo e il centro storico; la prima parte sarà impattante, ma anche molto bella dal punto di vista paesaggistico e della sicurezza, che andrà a coprire una zona attualmente sprovvista di passaggio pedonale, fino ad arrivare quasi a Olcio. Un progetto molto importante che ci permetterà di mettere un altro tassello su questo itinerario che valorizzerà tutta la sponda orientale del lago di Como», afferma il sindaco Riccardo Fasoli.

A Lierna, invece, si sta lavorando per completare le procedure necessarie all’avvio dell’intervento. «A Lierna il tratto del progetto Brezza è quello di più facile realizzazione, adiacente alla linea ferroviaria. Stiamo concludendo l’accordo bonario per l’acquisizione dei terreni, pensiamo che per la fine dell’anno potremo essere pronti per andare in gara con i lavori, che saranno di veloce esecuzione», spiega il sindaco Simonetta Costantini.

Più avanti con l’iter Bellano, dove i lavori sono già stati aggiudicati. «Per quanto riguarda Bellano abbiamo aggiudicato i lavori, che partiranno a fine settembre, per collegare il tratto tra il confine con il territorio comunale di Perledo in località Tre Madonne fino al marciapiede esistente in via per Lecco», annuncia il sindaco Antonio Rusconi.

Anche a Perledo il cantiere è ormai prossimo alla partenza. «Abbiamo affidato i lavori, che partiranno tra fine settembre e inizio ottobre; inizieremo da Riva di Gittana verso Bellano, in modo da usufruire del lavoro fatto per consentire l’accesso al chiosco sempre a Riva di Gittana», spiega il sindaco Fabio Festorazzi.

A Dervio i lavori partiranno nei prossimi giorni e avranno una durata prevista di almeno sei mesi. «Nei prossimi giorni partiranno i lavori che dureranno almeno 6 mesi; è un’opera strategica perché finalmente Dervio sarà collegato in maniera sicura con Corenno Plinio, oltre ad avere importanti riflessi turistici per tutto il territorio, poiché verrà completato il collegamento ciclabile su tutta la sponda del lago», sottolinea il sindaco Stefano Cassinelli.

Infine Colico, dove l’intervento è ormai vicino alla conclusione. «A Colico il progetto Brezza è quasi ultimato; è un’opera molto importante che permette di collegare la parte periferica più vicina al lago con il centro del paese. Non mettiamo solo in sicurezza i ciclisti e i pedoni, ma diamo la possibilità di collegare le pareti estreme del nostro territorio e permettere di conoscerlo più agevolmente», conclude il sindaco Monica Gilardi.