Come vengono addestrati i cani dell’Arma, quali compiti svolgono e come nasce il rapporto con il loro conduttore? A raccontarlo sono stati i Carabinieri nel corso della serata organizzata ieri, giovedì 10 settembre 2026 dal Rotary Club Lecco Le Grigne, all’Hotel Promessi Sposi di Malgrate, dedicata all’attività delle unità cinofile dell’Arma e, in particolare, al Nucleo Cinofili di Casatenovo.
Relatori dell’incontro sono stati il Colonnello Nicola Melidonis, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Lecco, e il Luogotenente Carica Speciale Andrea Giordano, Comandante del Nucleo Cinofili di Casatenovo.
Alla serata ha partecipato anche il Prefetto della Provincia di Lecco, Dott. Paolo Giuseppe Alfredo Ponta, accompagnato dall’Assistente Capo Mauro Sacchi della Polizia di Stato. Presenti inoltre il Maggiore Marco Sannino, Comandante della Compagnia Carabinieri di Lecco, l’Appuntato Scelto Qualifica Speciale Donato Dalpiaz e l’Appuntato Scelto Qualifica Speciale Toni Fidanza, conduttore di R-Max.
I cani dei Carabinieri, tra addestramento e operazioni: il Rotary incontra il Nucleo Cinofili
Nel corso dell’incontro è stata illustrata l’organizzazione del servizio cinofilo dell’Arma dei Carabinieri, nato a Firenze nel 1956 inizialmente per la ricerca delle persone e successivamente esteso a diversi ambiti operativi, dalla ricerca di sostanze stupefacenti ed esplosivi alla ricerca di persone e alle attività di ordine pubblico.
Il Nucleo Cinofili di Casatenovo, uno dei due presenti in Lombardia, può essere chiamato a intervenire anche al di fuori della regione, a supporto dei reparti territoriali. Attualmente a Casatenovo operano quattro cani antidroga, quattro antiesplosivo e due impiegati nella ricerca di persone e nelle attività di ordine pubblico.
Una parte della serata è stata dedicata alla selezione e alla formazione dei cani e dei loro conduttori, chiamati a lavorare in coppia e a sviluppare nel tempo un’intesa fondamentale per l’efficacia degli interventi.
A mostrare concretamente il lavoro delle unità cinofile è stato R-Max, pastore belga malinois di sei anni specializzato nella ricerca di esplosivi, insieme al suo conduttore, l’Appuntato Scelto Qualifica Speciale Toni Fidanza.
Nel corso della dimostrazione, R-Max è stato chiamato a individuare una pistola precedentemente occultata, proprio per consentire la dimostrazione, dai Carabinieri, riuscendo a localizzarla e consentendo ai presenti di vedere direttamente le modalità operative del cane e del suo conduttore.
La serata ha offerto così ai soci e agli ospiti del Rotary Club Lecco Le Grigne l’occasione di conoscere più da vicino l’organizzazione, la preparazione e le attività operative di una componente specializzata dell’Arma dei Carabinieri.
