E’ nata dal grande dolore per la perdita di una giovane vita, spezzata troppo presto a causa della malattia. Ma da questo dolore ha saputo trarre più della voglia di condividerlo: la voglia di fare del bene, insieme, tenendo vivo il ricordo di chi ci ha lasciato. A’marco’rd, la realtà nata per ricordare Marco Maggi, scomparso nel 2024 a soli 34 anni in seguito ad una grave malattia, è oggi diventata ufficialmente un’organizzazione di volontariato (Odv), iscritta all’albo comunale delle associazioni, e si prepara alla prossima edizione – la terza – di quello che ormai è il suo evento di punta: la camminata a San Tomaso.
A’marco’rd diventa Odv e si prepara alla terza edizione della camminata a San Tomaso
A’marco’rd ha anche un proprio fondo all’interno del Fondo della Comunità di Valmadrera, presieduto dall’ex sindaco e assessore Antonio Rusconi: “Questo fondo è quello con la media d’età più giovane di tutti – ha ricordato – In questi anni siete maturati, vi siete istituzionalizzati come associazione con un proprio statuto e un consiglio direttivo, ma soprattutto voi nascete per ricordare Marco, e l’entusiasmo che esprimete, anche nel dolore, dimostra come lui fosse una persona speciale, che continua a parlarci attraverso di voi”.

Parole ribadite anche dal sindaco Cesare Colombo: “Non ho conosciuto Marco, ma attraverso di voi mi sembra di conoscerlo. In questi tre anni vi ho visto crescere e strutturarvi, appoggiandovi al Fondo della Comunità; oggi ci raccontate di un sogno, quindi davvero grazie perché ci date un esempio, e soprattutto testimoniate la bella persona che è stata Marco”.

Si è quindi presentato il presidente dell’associazione, Alessandro Spreafico, che ha lasciato la parola a Veronica Costantino: “Il nostro gruppo è nato dopo che ci siamo uniti in seguito al grande dolore per la scomparsa di Marco – ha ricordato – le strade erano due: potevamo soltanto condividere il nostro dolore, oppure potevamo anche trasformarlo in qualcosa di buono; così abbiamo iniziato ad organizzare piccoli eventi, coinvolgendo anche altre persone, e il loro appoggio ci ha fatto capire che quella era la strada giusta da seguire. Il bene genera bene: questo è diventato un po’ il nostro motto. Diventare Odv è un bel traguardo per noi”.

La camminata a San Tomaso
Costantino ha quindi illustrato il programma della camminata a San Tomaso, organizzata per domenica 20 settembre 2026: il primo evento realizzato dal gruppo, e che continuerà a costituirne la manifestazione di punta, perché “rappresenta Marco, che amava le montagne, la natura e lo sport”. Tutti elementi che trovano luogo nella piana di San Tomaso. “Questa terza edizione – spiega Costantino – avrà un tocco nuovo: sarà dedicata ai sentimenti e alle emozioni, collegati ai colori. Il percorso prevede tre tappe fino alla cima, in ognuna di esse ai partecipanti verrà consegnato un gadget a tema. A San Tomaso invece spazio alle attività per bambini – quest’anno ci siamo concentrati soprattutto sui più piccoli – sport, animazione, musica e dj, oltre al nostro stand con panini e bibite. La giornata è aperta a tutti, dai ragazzi alle famiglie”.
La partenza è fissata alle 9.30 al parco di via Leopardi. E’ possibile iscriversi il giorno stesso oppure alla Golden Night, dove l’associazione sarà presente in piazza Monsignor Citterio con il proprio stand e nel piazzale del bar Fiore Caffè. La quota di iscrizione è pari a 5 euro senza maglia A’marco’rd, 10 euro con la maglia e 12 euro con il sacchetto per il picnic contenente un panino con affettato, una bottiglietta d’acqua e un dolcetto. L’evento è patrocinato dal Comune di Valmadrera e dalla Comunità Montana Lario Orientale Valle San Martino.
Oltre alla giornata a San Tomaso, nel corso dell’anno A’marco’rd organizzerà altre iniziative: a Natale per il terzo anno consecutivo, vestiti da Babbi Natale e da elfi, i volontari porteranno i regali ai bambini ricoverati all’ospedale di Lecco; tra aprile e maggio 2027 l’associazione organizzerà invece un raduno di truck in piazza del Mercato. Altre iniziative già realizzate che probabilmente saranno riproposte sono laboratori per la festa della mamma e del papà e il torneo di beach volley, sempre con lo scopo di raccogliere fondi per promuovere opere di solidarietà.
Il sogno dell’associazione: finanziare uno sportello psicologico di supporto a chi attraversa la malattia o vive la perdita di un proprio caro
I fondi raccolti nel corso dell’evento verranno devoluti a enti del territorio, come avrebbe voluto Marco, che amava la sua città, ma non solo: in pentola bolle un progetto ambizioso. “Vorremmo aprire uno spazio dedicato a persone e famiglie che affrontano in prima persona la malattia, o la perdita di un proprio caro come sua conseguenza – svela infatti Costantino – uno sportello di ascolto con un supporto psicologico, magari anche attraverso incontri di gruppo, finanziato dalla nostra associazione”. Un progetto ancora tutto da realizzare, un sogno per continuare a portare avanti il motto “il bene genera bene”.