forti piogge

Maltempo nella notte: esondato il torrente Inganna, via Chiaro si risveglia nel fango

Diversi mezzi sono già in azione dalle prime ore del mattino, così come i volontari della Protezione Civile, per rimuovere i detriti portati a valle dalla piena del corso d'acqua

Maltempo nella notte: esondato il torrente Inganna, via Chiaro si risveglia nel fango

Il maltempo di questa notte, mercoledì 9 settembre 2026, ha causato ingenti danni a Colico, dove è esondato il torrente Inganna, riempiendo di fango e detriti via Chiaro, in località Robustello.

Maltempo nella notte: esondato il torrente Inganna, via Chiaro si risveglia nel fango

Nella mattinata di oggi la conta dei danni: diversi mezzi sono già in azione dalle prime ore del mattino, così come i volontari della Protezione Civile, per rimuovere i detriti portati a valle dalla piena del corso d’acqua.

E mentre a Colico si fa la conta dei danni, nell’area del Lecchese vige ancora l’allerta meteo arancione, emanata da Regione Lombardia: nella giornata di oggi sono infatti attesi rovesci e temporali, con fenomeni localmente di forte intensità.

Un primo passaggio è previsto fino a metà mattinata, con rovesci e temporali sparsi in arrivo dai settori occidentali e in successivo transito verso Est. A seguire è atteso un secondo impulso perturbato, con fenomeni anche diffusi sulla pianura, sulle Prealpi e sull’Appennino, in movimento da Sud-Ovest verso Est.

In serata potrebbe infine verificarsi un terzo impulso di rovesci e temporali sparsi sui settori meridionali della regione. I fenomeni più intensi potranno essere accompagnati da forti raffiche di vento, precipitazioni molto intense e grandine.

Particolarmente rilevanti le quantità di pioggia previste: i massimi locali potranno raggiungere i 100-130 millimetri nelle 24 ore, con una bassa probabilità, ma non esclusa, di accumuli fino a 200 millimetri sulle Prealpi occidentali, nell’area dei Laghi e delle Prealpi Varesine e del Lario e delle Prealpi Occidentali.

Per il territorio lecchese, dunque, l’attenzione resta alta soprattutto per il rischio legato ai temporali intensi, alle precipitazioni concentrate, alle raffiche di vento e alla grandine.

(Foto tratte da Facebook)