venerdì 18 settembre 2026

Uno spazio di incontro, partecipazione e inclusione: a Villa Sironi l’inaugurazione della nuova Portineria di Comunità

Al suo interno troveranno spazio un punto di accoglienza e informazione, un'area dedicata all'incontro informale attorno a un caffè o a un tè, attività culturali, laboratori creativi, iniziative di sensibilizzazione e percorsi dedicati alla sostenibilità ambientale e al riuso

Uno spazio di incontro, partecipazione e inclusione: a Villa Sironi l’inaugurazione della nuova Portineria di Comunità

Uno spazio pensato per diventare un luogo di incontro, partecipazione e inclusione al servizio della cittadinanza: venerdì 18 settembre 2026 Villa Sironi accoglierà l’inaugurazione della nuova Portineria di Comunità.

Uno spazio di incontro, partecipazione e inclusione: a Villa Sironi l’inaugurazione della nuova Portineria di Comunità

Frutto del lavoro di rete dell’Ambito territoriale di Lecco e di Impresa Sociale Girasole, il progetto è promosso e sostenuto dall’Amministrazione comunale, con un contributo significativo del Fondo Comunità di Oggiono. Mediante la gestione degli spazi affidata alla Cooperativa Sociale La Vecchia Quercia, si pone l’obiettivo di trasformare uno spazio storico in un punto di riferimento per cittadini, associazioni, scuole, famiglie e realtà del territorio.

Principali soggetti attivatori della Portineria di Comunità di Villa Sironi saranno i giovani con disabilità che frequentano lo SFA Artimedia Striscia Gialla, sin da subito coinvolti nella progettazione delle iniziative e delle attività, che verranno realizzate anche grazie al contributo dei volontari dell’Organizzazione di Volontariato Striscia Gialla di Oggiono e della ricca rete dei Servizi dell’Ambito territoriale di Lecco.

Dopo la ristrutturazione dell’edificio, conclusa nel 2026, la Portineria si prepara ad aprire ufficialmente le proprie porte con l’obiettivo di diventare un luogo capace di generare relazioni, valorizzare le risorse della comunità e offrire occasioni di partecipazione attiva. Al suo interno troveranno spazio un punto di accoglienza e informazione, un’area dedicata all’incontro informale attorno a un caffè o a un tè, attività culturali, laboratori creativi, iniziative di sensibilizzazione e percorsi dedicati alla sostenibilità ambientale e al riuso.

“La riqualificazione di questo spazio è stata resa possibile grazie ad importanti interventi di ristrutturazione finanziati da Regione Lombardia, che ci hanno permesso di recuperare un bene prezioso per tutta la cittadinanza – racconta Chiara Narciso, sindaca di Oggiono – La scelta di destinare questo luogo alla Portineria di Comunità s’inserisce in un percorso strategico di collaborazione che intende valorizzare concretamente la presenza e le attività dello SFA. Vogliamo che Villa Sironi diventi sempre più un punto di riferimento aperto, in cui l’inclusione sociale e la cura dei beni comuni camminino di pari passo, restituendo valore ed entusiasmo a tutta la comunità di Oggiono”.

Per Virginio Brivio, presidente di Impresa sociale Girasole, il progetto rappresenta un investimento sul territorio e sulle persone: “Solitamente pensiamo alla portineria come a un luogo di passaggio, vigilanza e informazione. Questa Portineria nasce invece mettendo al centro il valore delle relazioni e del lavoro condiviso da anni tra i Comuni del Polo, l’Ambito territoriale di Lecco, le risorse professionali di Girasole e delle cooperative aderenti. Oggi parte dal tema della disabilità, grazie alla preziosa collaborazione con lo SFA Artimedia Striscia Gialla, ma guarda già oltre: potrà diventare uno spazio aperto a iniziative legate alla
cultura, al turismo, al lavoro e alla socialità. È una sfida possibile, che ci invita a guardare con occhi diversi questi spazi e a riconoscerne il valore generativo: luoghi vivi, capaci di creare relazioni e nuove possibilità per tutta la comunità”.

Particolare rilevanza avrà il coinvolgimento diretto delle persone con disabilità che frequentano lo SFA Artimedia Striscia Gialla, protagoniste delle attività di cura e valorizzazione degli spazi. Un’esperienza che punta a promuovere inclusione concreta, sviluppo di competenze socio occupazionali e costruzione di relazioni significative, contribuendo al benessere dell’intera comunità.

“La Portineria rappresenta per le persone che frequentano lo SFA un’ulteriore opportunità preziosa di partecipazione reale alla vita della comunità – sottolinea Elena Mauri, coordinatrice dello SFA Artimedia Striscia Gialla di Oggiono della Cooperativa sociale La Vecchia Quercia – Non si tratta semplicemente di svolgere alcune attività all’interno di uno spazio nuovo, ma di poter essere riconosciuti come cittadini attivi, capaci di contribuire alla crescita del territorio. Le persone saranno coinvolte nell’accoglienza, nella cura degli
ambienti e nelle iniziative rivolte alla cittadinanza, sperimentando ruoli significativi che favoriscono autonomia, responsabilità e relazioni. Crediamo che l’inclusione si costruisca ogni giorno attraverso esperienze concrete e la Portineria sarà un luogo in cui le differenze potranno diventare una risorsa per tutti”.

La Portineria di Comunità vuole infatti rappresentare molto più di una semplice riqualificazione urbana: un investimento sul capitale umano del territorio, sulla capacità delle persone di incontrarsi, collaborare e costruire nuove opportunità di crescita condivisa.

L’appuntamento è fissato per venerdì 18 settembre 2026 alle 17.30 nella Sala delle Carrozze di Villa Sironi, in via G. Parini 76 a Oggiono. Il programma prevede il taglio del nastro e gli interventi di alcune figure istituzionali del territorio, insieme al presidente di Impresa Sociale Girasole Virginio Brivio, della presidente della Cooperativa Sociale Ingrid Bonaiti e della coordinatrice dello SFA Artimedia Striscia Gialla di Oggiono Elena Mauri.

A seguire si svolgerà “Decora e dona la tua tazza”, un laboratorio curato dallo SFA Artimedia Striscia Gialla dove partecipanti sono invitati a portare con sé una tazza da casa, per personalizzarla e donarla alla nuova Portineria, in modo che possano diventare parte dell’arredo dello spazio e un simbolico contributo della comunità alla costruzione di un luogo condiviso. L’iniziativa trae ispirazione dall’idea che, così come una tazza raccoglie e custodisce aromi e sapori, una comunità sappia accogliere le persone e valorizzarne le differenze. La serata si concluderà con un momento conviviale aperto a tutti, accompagnato da un rinfresco servito con le stoviglie della SFAviglioteca, progetto che promuove pratiche di riuso e sostenibilità ambientale.

La cittadinanza è invitata a partecipare. Un’occasione per conoscere da vicino un nuovo spazio destinato a diventare un punto di riferimento per il territorio, fondato sui valori dell’accoglienza, della solidarietà e della partecipazione.

Maggiori informazioni sul progetto sono disponibili al seguente link https://www.cooplvq.org/progetti/la-portineria-di-comunita-di-villa-sironi/