Saranno celebrati domani, mercoledì 9 settembre 2026, alle 10.45 nella basilica di San Nicolò, i funerali di Antonio Colombo, la cui scomparsa ha suscitato un profondo cordoglio nel mondo imprenditoriale, associativo e sportivo lecchese. Alla cerimonia sarà presente anche il sindaco di Lecco Filippo Boscagli, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale.
Antonio Colombo, mercoledì i funerali: il cordoglio di Lecco per l’imprenditore
In queste ore sono numerosi i messaggi arrivati per ricordare una figura che, nel corso della sua lunga attività, ha saputo lasciare un segno in diversi ambiti della vita della città. Non soltanto alla guida della Colombo Costruzioni, ma anche nell’associazionismo di categoria, nello sviluppo del territorio e nel sostegno allo sport.
Il Comune di Lecco esprime il proprio cordoglio alla famiglia e ricorda Colombo come «una tra le figure più significative dell’imprenditoria lecchese», sottolineandone la lungimiranza imprenditoriale, la sensibilità sociale e l’autentico spirito associativo. Un impegno che si è tradotto anche in importanti interventi di recupero realizzati in città e nel contributo alla nascita dell’ANCE lecchese.
Particolarmente sentito è il ricordo che arriva da ANCE Lecco Sondrio, dove Colombo ha avuto un ruolo importante per decenni. Fu tra i fondatori del Collegio dei Costruttori di Lecco e circondario, nel 1951, e nel 1983 contribuì alla costituzione dell’Associazione Costruttori Edili ed Affini di Lecco e Circondario. Ne fu vicepresidente fino al 1993 e successivamente consigliere, mentre dal 2004 al 2020 ricoprì l’incarico di Probiviro di ANCE Lecco Sondrio.
«Un grande imprenditore e un grande uomo»: è questo il sentimento che accomuna i ricordi raccolti dall’associazione. Il presidente Luca Fabi sottolinea come Colombo abbia contribuito a dare prestigio all’imprenditoria edile lecchese anche a livello nazionale, costruendo insieme al figlio Luigi una realtà diventata un punto di riferimento nel panorama italiano delle costruzioni.
Il direttore Paolo Cavallier ne ricorda invece la concretezza e la capacità di leggere la realtà: «È stato un uomo del fare», sempre diretto e determinato, ma capace di unire queste caratteristiche a «grande lealtà ed umanità».
Nel ricordo di Vico Valassi emerge soprattutto la capacità di Colombo di guardare al futuro. I due furono amici e collaborarono per circa vent’anni in una serie di realizzazioni che contribuirono a cambiare il volto della città. «Amava le sfide, anche quelle più difficili», racconta Valassi, ricordandone anche gli investimenti pionieristici nell’informatizzazione aziendale e la collaborazione con prestigiosi progettisti e committenti.
Parole di affetto e stima arrivano anche da Battista Airoldi, che lo descrive come «molto determinato ma al tempo stesso estremamente gentile e corretto», da Sergio Piazza, che lo definisce «una grandissima persona e un grandissimo imprenditore», e da Mario Sangiorgio, che ricorda in particolare la sua capacità di trasmettere esperienza e di stimolare i più giovani a trovare autonomamente la propria strada.
Il cordoglio attraversa anche il mondo dello sport. Atletica Lecco Colombo Costruzioni ha ricordato il lungo rapporto con l’imprenditore, iniziato nel 1992 e proseguito per quasi 35 anni. Un legame che ha accompagnato generazioni di atleti e che, sottolinea la società, è stato costruito sulla condivisione dei valori dello sport, dell’impegno e della crescita dei giovani.
«Un legame nato nel 1992 e custodito nel tempo con stima, affetto e immensa gratitudine», ha ricordato l’Atletica Lecco, stringendosi alla famiglia Colombo e alla Colombo Costruzioni.
Il cordoglio che in queste ore si è raccolto attorno alla famiglia restituisce così il profilo di un uomo che ha attraversato una parte importante della storia economica e sociale lecchese, lasciando un’eredità che va oltre le sue realizzazioni imprenditoriali e comprende l’impegno per la città, l’associazionismo e lo sport.