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Olginate in lutto per il cerimoniere Mauro Sala: lunedì l’addio

Volontario della Pro Loco e del gruppo Marinai, per anni ha curato le celebrazioni del 4 Novembre. Il sindaco Marco Passoni: «Una presenza buona, di quelle che rendono più solido il paese».

Olginate in lutto per il cerimoniere Mauro Sala: lunedì l’addio

Sarà celebrato domani, lunedì 7 settembre 2026, alle 15.30 nella chiesa parrocchiale di Olginate, il funerale di Mauro Sala, scomparso a 68 anni. Il paese si prepara così a dare l’ultimo saluto a una figura conosciuta e stimata, che per anni ha dedicato tempo ed energie al volontariato e alle iniziative della comunità.

Sala era infatti una presenza costante in molte delle manifestazioni che animano Olginate. Socio del gruppo Marinai, aveva collaborato con la Pro Loco, mettendosi a disposizione in occasione della Festa di Santa Maria e degli appuntamenti organizzati a Consonno. Tra gli impegni ai quali era maggiormente legato c’era anche la preparazione delle celebrazioni del 4 Novembre, Festa dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, un appuntamento che seguiva con particolare attenzione.

Olginate in lutto per il cerimoniere Mauro Sala: lunedì l’addio

A ricordarne la figura è il sindaco di Olginate Marco Passoni, che ha affidato a queste parole il suo omaggio:

«Il Comune di Olginate perde una persona che ha intrecciato la sua storia con quella del nostro paese in modo silenzioso e molto concreto. Mauro Sala non era solo il cerimoniere del 4 Novembre: era il cuore discreto di una tradizione che lui custodiva come un dono prezioso. Ogni anno, in quelle celebrazioni, vedevo nei suoi occhi un rispetto autentico, quasi commosso, per ciò che stavamo ricordando. La cura con cui preparava ogni dettaglio non era semplice organizzazione: era amore per la comunità, per la memoria, per i valori che ci tengono insieme. E chi lo ha visto all’opera sa che Mauro non faceva nulla per dovere. Lo faceva perché ci credeva. C’era poi un’attenzione che non dimenticherò: Mauro non mancava mai di chiamarmi per gli auguri di Pasqua, di Natale e per ogni altra festività. Un gesto semplice, ma pieno di significato. Era il suo modo di dire “ti penso”, “ti sono vicino”, “ci tengo”. Un segno di delicatezza e rispetto che racconta più di tante parole. E poi c’era la Pro Loco. Quando poteva, Mauro arrivava con le sue braccia forti e il suo sorriso tranquillo, pronto ad aiutare senza chiedere nulla in cambio. Montare, spostare, sistemare, sostenere: era il suo modo di dire “ci sono”.
Un modo semplice, ma che raccontava tutto di lui. Oggi perdiamo una presenza buona, una di quelle che non fanno rumore ma che rendono più solido il paese. Alla sua famiglia va il nostro abbraccio più sincero, quello dell’Amministrazione e di tutta la comunità. Mauro resterà nei gesti che ha donato, nella passione che ha messo nelle cose, nella gentilezza che ha lasciato dietro di sé. E ogni 4 Novembre, ogni volta che monteremo qualcosa insieme, ogni volta che servirà una mano, ci accorgeremo che un po’ di Mauro è ancora lì».

Mauro Sala lascia la moglie Patrizia, i figli Luigi e Arianna con Gaudioso, e i nipoti Daniele e Thomas. Domani pomeriggio, nella chiesa parrocchiale, amici, conoscenti e cittadini si ritroveranno per accompagnarlo nell’ultimo viaggio.