Introbio si prepara a vivere una delle sue tradizioni più sentite: “Camminiamo Insieme”, la camminata non competitiva organizzata dalla Cooperativa Le Grigne, che venerdì 4 settembre 2026 taglierà il traguardo della 44ª edizione. Da dodici anni l’iniziativa porta anche il nome di “Busi Dario a memoria”, un omaggio affettuoso a Darietto Busi, figura amatissima in paese e simbolo di partecipazione, volontariato e vicinanza alla comunità.
A Introbio la 44ª “Camminiamo Insieme”: la comunità torna a ricordare Darietto Busi con la camminata non competitiva
La giornata si aprirà alle 17 con la celebrazione della Santa Messa nella chiesa di Sant’Antonio Abate, un momento che negli anni è diventato parte integrante dell’evento, occasione per ritrovarsi e ricordare chi ha lasciato un segno nel tessuto sociale della valle. In contemporanea, al PalaBaster di via Valleggio si apriranno le iscrizioni alla camminata, che prenderà il via alle 18 con la consueta atmosfera di festa e condivisione.
Il percorso, pensato per essere accessibile a tutti, propone due distanze: 7 chilometri con iscrizione a 10 euro e 3 chilometri con iscrizione a 5 euro, entrambe comprensive di gadget. Una formula semplice che negli anni ha permesso alla manifestazione di crescere, coinvolgere famiglie, gruppi sportivi, volontari e tanti cittadini che scelgono di partecipare per il piacere di camminare insieme, senza spirito competitivo ma con la voglia di esserci.
Le premiazioni sono previste alle 20, seguite da una cena in compagnia e da un momento di intrattenimento musicale, elementi che da sempre caratterizzano la parte più conviviale dell’iniziativa. La Cooperativa Le Grigne, insieme ai volontari e ai partner che collaborano all’organizzazione, sottolinea come la camminata rappresenti “un’occasione per ritrovarsi, per ricordare e per continuare a costruire comunità attraverso gesti semplici, ma profondi”.
Con il patrocinio del Comune di Introbio e la collaborazione di diverse realtà del territorio, “Camminiamo Insieme” conferma ancora una volta la sua forza: un evento che unisce memoria, sport, socialità e gratitudine verso chi, come Darietto Busi, ha saputo lasciare un’eredità di entusiasmo e partecipazione.
