viabilità

Statale 36, quasi 220mila veicoli in un weekend: il controesodo spinge il traffico verso Lecco e la Brianza

Il dato registrato all’altezza di Monza fotografa l’intensità del controesodo: la SS36 tra le arterie più trafficate nel weekend del rientro dalle vacanze.

Statale 36, quasi 220mila veicoli in un weekend: il controesodo spinge il traffico verso Lecco e la Brianza

La Statale 36 del Lago di Como e dello Spluga che passa per Lecco è stata tra le arterie più trafficate della rete Anas durante l’ultimo fine settimana di agosto, quello del grande controesodo. Tra le 00:00 di venerdì 28 agosto e le 12:00 di oggi, domenica 30 agosto, sulla SS36 sono stati infatti registrati 219.692 transiti nel tratto monitorato all’altezza di Monza. Un volume che fotografa l’intensità degli spostamenti di rientro dalle località di vacanza verso il Nord e i principali centri urbani.

Statale 36, quasi 220mila veicoli in un weekend: il controesodo spinge il traffico verso Lecco e la Brianza

Il dato della Statale 36 emerge nel bilancio diffuso da Anas al termine di un fine settimana caratterizzato dal bollino rosso per il traffico. Complessivamente, sulla rete stradale e autostradale gestita dall’azienda sono stati rilevati 20.897.449 transiti dalle 00:00 di venerdì alle 12:00 di domenica, attraverso i 655 impianti di rilevazione attivi.

I volumi sono risultati sostanzialmente in linea con quelli dello scorso fine settimana, con una variazione del -0,8%, e con quelli registrati nello stesso periodo del 2025. Il bilancio del controesodo viene quindi definito positivo, nonostante l’intensificazione della circolazione sulle principali direttrici di rientro.

La SS36 si inserisce dunque in un quadro nazionale di traffico particolarmente sostenuto. Tra i volumi più elevati rilevati da Anas figurano infatti i 314.742 transiti sull’A90 Grande Raccordo Anulare all’altezza di Laurentina-Eur e i 304.944 sulla SS16 Adriatica a Bari. Sulla A2 «Autostrada del Mediterraneo» sono stati invece conteggiati 252.886 transiti a Pontecagnano Faiano.

Rispetto al precedente fine settimana, i flussi sono cresciuti soprattutto al Nord, con un +3,7%, e al Centro, dove l’incremento è stato dell’1,9%. Al Sud si registra invece una diminuzione del 2,3%. Nel confronto con lo stesso fine settimana del 2025, i volumi complessivi sono rimasti stabili: +0,8% al Nord e +0,6% al Sud.

Il controesodo ha interessato in particolare le direttrici utilizzate dai vacanzieri per lasciare le località turistiche del Mezzogiorno e rientrare verso le regioni del Centro e del Nord. A confermare il movimento verso le grandi città sono anche gli incrementi medi del 2,2% sulle infrastrutture delle aree urbane, con punte del 5% in Campania, e del 4,5% sulle strade a servizio delle zone montane. Nel Lazio, sulla rete metropolitana, i picchi hanno raggiunto il 7%, in relazione ai rientri verso Roma.

La giornata di oggi, domenica 30 agosto, è stata caratterizzata dal bollino rosso, con il traffico che ha iniziato a intensificarsi soprattutto dal pomeriggio. Alle 17 si registravano rallentamenti per traffico intenso sull’A2 in direzione Nord, in particolare in Campania, tra Lagonegro Nord e Padula, tra Petina e Sicignano e tra Battipaglia e Fisciano.

Nel corso della giornata gli episodi più rilevanti si sono verificati nel Mezzogiorno. Tre incidenti hanno interessato la SS407 «Basentana», in provincia di Potenza, la SS100 «di Gioia del Colle», nel Tarantino, e la tratta calabrese dell’A2. In quest’ultimo caso, per recuperare un autoarticolato ribaltato in direzione Sud è stata necessaria l’uscita obbligatoria a Frascineto, con rientro a Sibari.

Resta inoltre in vigore fino alle 22 di oggi il divieto di transito per i mezzi pesanti, previsto nell’ambito delle misure adottate per gestire il traffico del controesodo.

«Il controesodo di questo ultimo fine settimana di agosto sta interessando l’intera rete con volumi di traffico elevati, ma senza particolari criticità», ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme. «Il presidio assicurato dalle nostre strutture e dal personale lungo le principali direttrici ci ha consentito di seguire i flussi e di intervenire dove necessario per garantire sicurezza e assistenza agli utenti».

Gemme ha quindi richiamato gli automobilisti alla prudenza, invitandoli a non avere fretta, rispettare i limiti di velocità e le distanze di sicurezza e soprattutto a non utilizzare il cellulare alla guida, ringraziando il personale Anas, le Forze dell’Ordine e tutti gli operatori impegnati sulla rete.

Nel corso del fine settimana Anas ha garantito il presidio della rete con circa 2.500 tecnici e operatori, affiancati dal personale delle Sale Operative Territoriali e della Sala Situazioni Nazionale, impegnati nella gestione dei flussi e nell’assistenza agli automobilisti.

E il controesodo non è ancora terminato. Il bollino rosso è previsto anche nella mattinata di lunedì 31 agosto, quando sono attesi nuovi spostamenti verso i principali centri urbani. Per la Statale 36, dopo il forte volume registrato nel fine settimana, resta quindi alta l’attenzione sulla circolazione in vista dell’ultima giornata di rientri dalle vacanze.