Fine agosto, per molti fine delle vacanze. E sulle strade italiane, comprese le principali direttrici lombarde, è atteso un nuovo aumento del traffico per il rientro verso le città. Tra le arterie che potrebbero essere maggiormente interessate dalla circolazione c’è anche la Statale 36 del Lago di Como e dello Spluga, principale direttrice tra Milano e La Valtellina passando per Lecco, indicata da Anas tra gli itinerari sui quali sarà necessario prestare particolare attenzione.
Da domani, venerdì 28 agosto, a domenica 30 agosto 2026, l’Osservatorio Mobilità Stradale di Anas stima oltre 25 milioni di spostamenti di autoveicoli sulle strade e autostrade gestite dalla società del Gruppo Fs. Un esodo di fine estate che coinvolgerà soprattutto i viaggiatori diretti verso i grandi centri urbani dopo le vacanze.
La situazione sarà particolarmente delicata in alcuni momenti del fine settimana. Viabilità Italia ha infatti previsto il bollino rosso nel pomeriggio di venerdì 28 agosto, nella mattinata di sabato 29 e nel pomeriggio di domenica 30 agosto. Saranno soprattutto gli spostamenti dalle località turistiche verso le città a determinare l’aumento dei flussi.
Statale 36 sotto pressione: bollino rosso nel weekend di rientro
Nel Nord Italia, tra le direttrici considerate a rischio di traffico intenso figura proprio la SS36 del Lago di Como e dello Spluga in Lombardia. Una strada particolarmente importante per i collegamenti tra Milano, la Brianza, il Lecchese, il territorio lariano e la Valtellina e che, nel fine settimana del rientro, potrebbe quindi essere interessata da un consistente incremento della circolazione.
Anas ha potenziato il presidio della rete proprio per affrontare l’aumento dei flussi. Complessivamente sono circa 2.500 tra tecnici e personale di esercizio, insieme agli operatori delle Sale Operative Territoriali e della Sala Situazioni Nazionale, impegnati per garantire un monitoraggio costante della viabilità e un’adeguata assistenza agli automobilisti.
Un ulteriore elemento riguarda i cantieri. Per ridurre i disagi alla circolazione, fino al 7 settembre saranno chiusi o sospesi 1.175 cantieri, pari all’83% dei 1.414 attivi.
L’appello: «La sicurezza deve rimanere la priorità assoluta»
«Entriamo nella fase conclusiva dell’estate e per molti cittadini inizia il ritorno alla quotidianità, al lavoro e agli impegni che accompagnano la ripresa autunnale», ha dichiarato l’Amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, sottolineando come siano previste «giornate caratterizzate da traffico sostenuto», con una crescente presenza di veicoli sulle principali arterie statali e nelle aree vicine ai centri abitati.
Gemme invita gli automobilisti a non lasciarsi condizionare dalla fretta di rientrare: «La sicurezza deve rimanere la priorità assoluta».
L’amministratore delegato di Anas raccomanda di pianificare il viaggio, rispettare i limiti di velocità e mantenere comportamenti prudenti. «Qualche minuto in più nel viaggio non cambia la giornata; una scelta sbagliata alla guida può invece avere conseguenze molto gravi», ha sottolineato.
Particolare attenzione viene inoltre chiesta sull’utilizzo dello smartphone: «Non utilizzare mai il cellulare mentre si guida». Anche una distrazione di pochi secondi, ricorda Anas, può compromettere la sicurezza propria e quella degli altri utenti della strada.
Divieto per i mezzi pesanti
Nel weekend sarà inoltre in vigore il divieto di transito per i veicoli pesanti: sabato 29 agosto dalle 8 alle 16 e domenica 30 agosto dalle 7 alle 22.
Oltre alla Statale 36, l’intensificazione della circolazione potrà interessare numerosi itinerari turistici italiani. Tra questi la A2 Autostrada del Mediterraneo, la SS106 Jonica e la SS18 Tirrena Inferiore in Calabria, le autostrade A19 Palermo-Catania e A29 Palermo-Mazara del Vallo in Sicilia, la SS131 Carlo Felice in Sardegna, la SS148 Pontina e la SS7 Appia nel Lazio.
Attenzione anche all’Itinerario E45, formato da SS675 e SS3 bis, che attraversa Umbria, Toscana ed Emilia-Romagna, e alle direttrici SS1 Aurelia, tra Lazio, Toscana e Liguria, e SS16 Adriatica, che interessa Puglia, Molise, Abruzzo, Emilia-Romagna e Veneto.
Al Nord sono segnalati anche i raccordi autostradali RA13 e RA14 in Friuli-Venezia Giulia, la SS45 di Val Trebbia in Liguria, la SS26 della Valle d’Aosta, la SS309 Romea tra Emilia-Romagna e Veneto e la SS51 di Alemagna in Veneto.
Per conoscere la situazione dei cantieri inamovibili e pianificare il viaggio, Anas invita gli automobilisti a consultare la sezione Esodo estivo del proprio sito e il calendario dei bollini di Viabilità Italia.
Il messaggio per chi si metterà alla guida, dunque, è chiaro: sulla Statale 36 e sulle altre grandi direttrici del Paese il fine settimana si preannuncia intenso. Per chi rientra dalle vacanze sarà fondamentale partire con anticipo, informarsi sulle condizioni del traffico e soprattutto evitare velocità e comportamenti che possano trasformare il viaggio di ritorno in una situazione di pericolo.