L’Amministrazione comunale di Rogeno ha approvato l’istituzione di un nuovo parcheggio a pagamento in via al Lago, introducendo una regolamentazione pensata per rispondere alle esigenze della comunità locale e delle attività economiche presenti nella zona.
Rogeno, nuovo parcheggio a pagamento in via al Lago
Il provvedimento nasce dalla necessità di gestire in maniera più ordinata una delle aree maggiormente frequentate, soprattutto durante la primavera e l’estate, quando aumenta l’afflusso legato alla fruizione del lago. L’obiettivo è favorire una maggiore rotazione dei veicoli, contrastare la sosta irregolare e garantire una migliore fruizione degli spazi pubblici.
Particolare attenzione è stata riservata a residenti e operatori economici. Una parte degli stalli sarà infatti contraddistinta dalle strisce gialle e sarà riservata a chi vive o lavora nella zona. Per poter utilizzare gratuitamente questi spazi sarà necessario ottenere un apposito bollino.
La nuova regolamentazione, sottolinea il Comune, è il risultato di un percorso di confronto con cittadini e operatori economici dell’area. L’Amministrazione ringrazia quindi tutte le attività commerciali e i residenti che hanno partecipato al dialogo, fornendo osservazioni e proposte.
«Verrà avviata la nuova gestione degli stalli in via sperimentale quale ulteriore verifica della bontà della regolamentazione scelta e per continuare questo proficuo rapporto di dialogo tra le parti (cittadini e commercianti )con il comune al fine di definire una zona parcheggi che riesca quanto più possibile a contemperare le esigenze di tutti senza penalizzazioni», informa il sindaco Matteo Redaelli.
Prima ora a 10 centesimi
La struttura tariffaria è stata pensata per contenere l’impatto sulle soste brevi. La prima ora costerà infatti appena 0,10 euro, mentre la tariffa oraria sarà di 1 euro e quella giornaliera di 6 euro.
La prima ora a prezzo simbolico è stata introdotta per non penalizzare chi raggiunge la zona per brevi periodi, ad esempio per usufruire dei servizi presenti, tra cui la chiesa, il bar, le attività di fisioterapia o l’agenzia immobiliare.
Il sistema punta invece soprattutto a regolamentare le soste più lunghe, che interessano in particolare i frequentatori del lago provenienti da fuori paese.
Le aree lacustri richiedono infatti interventi costanti di manutenzione e investimenti che, fino a oggi, sono stati sostenuti quasi esclusivamente dal bilancio comunale e quindi dalla comunità di Rogeno. Il parcheggio a pagamento vuole rappresentare anche un piccolo contributo da parte di chi usufruisce del lago, secondo un principio di maggiore equità e sostenibilità.
Il pagamento sarà richiesto tutti i giorni dalle 8 alle 20. Nelle immediate vicinanze resteranno comunque disponibili aree di sosta gratuite, così da garantire un’adeguata disponibilità complessiva di posti auto.
Videosorveglianza in via al Lago e via alla Punta
L’Amministrazione comunale annuncia inoltre che, a breve, le aree di parcheggio di via al Lago e via alla Punta saranno dotate di un sistema di videosorveglianza, realizzato grazie a un contributo di Regione Lombardia. L’obiettivo è aumentare il livello di sicurezza e la tutela degli spazi pubblici.
Il Comune precisa infine che l’introduzione del parcheggio a pagamento non rappresenta un cambio di indirizzo generalizzato. Non c’è infatti la volontà di trasformare Rogeno in un paese caratterizzato dai parcheggi a pagamento né di gravare sui visitatori del lago.
L’intervento riguarda specifiche aree maggiormente sottoposte alla pressione della bella stagione e mantiene un carattere mirato. Restano infatti numerosi parcheggi gratuiti a breve distanza, garantendo un’ampia accessibilità al territorio.
Con il nuovo provvedimento l’Amministrazione conferma quindi l’obiettivo di conciliare tutela del territorio, qualità della vita dei residenti, sostegno alle attività locali e accoglienza sostenibile dei visitatori.
Per il rilascio dei bollini destinati agli stalli gialli riservati e per le informazioni sul nuovo sistema sarà possibile rivolgersi all’ufficio di Polizia locale.