cura del territorio

I volontari Plastic free raccolgono 30 chili di rifiuti dal lago

L’acqua del lago, particolarmente bassa in questi giorni, ha permesso di raggiungere più facilmente le zone da ripulire

I volontari Plastic free raccolgono 30 chili di rifiuti dal lago

Sono più di 30 i chili di rifiuti raccolti dai cinque volontari Plastic Free in due ore in un tratto delle sponde del lago a Lecco.

I volontari Plastic free raccolgono 30 chili di rifiuti dal lago

Qualche giorno fa, un residente di Lecco ha segnalato all’associazione Plastic Free Lecco, la presenza di numerosi rifiuti lungo il lago, nel tratto compreso tra l’imbarcazione Dalia e i giardini pubblici della Malpensata.

“Come sempre, tra volontari ci siamo confrontati e, ieri sera, abbiamo deciso di intervenire questa mattina – fanno sapere dall’associazione – L’acqua del lago, particolarmente bassa in questi giorni, ci ha permesso di raggiungere più facilmente le zone da ripulire. Alle 7.30, di buon’ora, cinque volontari provenienti da diversi comuni lecchesi erano già al lavoro. Abbiamo scelto le prime ore del mattino per lavorare al fresco e con meno persone in giro, ma soprattutto per restituire a quel tratto di lago la bellezza che merita. E abbiamo trovato davvero di tutto: plastiche, mozziconi di sigaretta, lattine, bottiglie di vetro, bottigliette di plastica, uno stendibiancheria, cialde del caffè e tanti altri rifiuti. Alcuni, con ogni probabilità, sono finiti in acqua dopo essere stati abbandonati da chi sorseggiava tranquillamente il proprio caffè in barca.

Raccolti trenta chili di rifiuti

“In meno di due ore abbiamo raccolto circa 30 kg di rifiuti. 30 kg che non finiranno più nel lago. 30 kg che raccontano quanto possa fare la differenza il gesto concreto di chi sceglie di prendersi cura dell’ambiente. Anche oggi abbiamo dimostrato che amare il proprio territorio significa esserci, rimboccarsi le maniche e agire. Un grazie di cuore al chiosco, che ci ha accolti e offerto il caffè, e soprattutto al signore che ci aveva segnalato la situazione: ci ha ringraziati con grande garbo e affetto, elogiando il nostro lavoro “certosino”. Sono parole semplici, ma per noi hanno un valore enorme. Perché ci ricordano che ciò che facciamo non passa inosservato”.