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Lecco, rifiuti abbandonati: prime sanzioni grazie alle telecamere

Il sistema di videosorveglianza con intelligenza artificiale ha già permesso di accertare circa dieci violazioni al regolamento comunale

Lecco, rifiuti abbandonati: prime sanzioni grazie alle telecamere

A quasi un mese dall’avvio del progetto di monitoraggio contro l’abbandono e l’errato conferimento dei rifiuti, arrivano i primi risultati concreti dell’attività di controllo avviata dal Comune di Lecco e affidata il mese scorso ad Alma Sicurezza Srl.

Lecco, rifiuti abbandonati: prime sanzioni grazie alle telecamere

Il nuovo servizio, attivato nel corso del mese di luglio, prevede l’utilizzo di sistemi di videosorveglianza mobile dotati di intelligenza artificiale, posizionati nelle aree più sensibili del territorio comunale. Le zone da monitorare sono state individuate dal servizio Ambiente del Comune in collaborazione con il corpo di Polizia Locale, anche sulla base delle segnalazioni arrivate dai cittadini.

I dispositivi hanno già consentito di individuare alcuni comportamenti non conformi alle regole sulla gestione dei rifiuti.

«L’attività svolta ha già consentito di accertare circa una decina di violazioni al regolamento comunale di gestione dei rifiuti urbani – sottolineano gli assessori all’Ambiente Simone Brigatti e alla Polizia Locale Marco Caterisano –. I primi risultati confermano la bontà di questo progetto: il nostro obiettivo è infatti quello di contrastare con determinazione quei comportamenti che danneggiano il decoro urbano e penalizzano l’intera collettività. Chi rispetta le regole non può essere danneggiato dall’inciviltà di pochi».

Le telecamere mobili non rimangono fisse nelle stesse aree, ma vengono ricollocate con cadenza bimestrale, così da garantire un controllo più capillare del territorio e intervenire anche nelle zone maggiormente esposte al fenomeno dell’abbandono dei rifiuti.

Le sanzioni previste per le violazioni al regolamento comunale possono arrivare fino a 500 euro. Inoltre, nei casi previsti dalla normativa vigente in materia, in particolare dal Testo unico ambientale, l’abbandono dei rifiuti può assumere anche rilevanza penale.

L’amministrazione comunale ribadisce quindi l’obiettivo del progetto: tutelare il decoro della città e contrastare quei comportamenti scorretti che ricadono sull’intera comunità.