23 agosto

San Pietro al Monte accoglie l’arcivescovo Delpini

Dopo la celebrazione sarà possibile ammirare più da vicino le caratteristiche artistiche e architettoniche dell’antico complesso monastico.

San Pietro al Monte accoglie l’arcivescovo Delpini

Sarà Mario Delpini, arcivescovo di Milano, il protagonista dell’attesa visita a San Pietro al Monte in programma il prossimo 23 agosto 2026. Il prestigioso complesso romanico di Civate ospiterà infatti il presule milanese, che concluderà la giornata con la celebrazione della messa in concelebrazione con il parroco di Civate, don Luca Civardi.

San Pietro al Monte accoglie l’arcivescovo Delpini

Un appuntamento di particolare valore per la basilica, uno dei più importanti gioielli dell’arte romanica lombarda, già visitata negli anni da personalità di rilievo come il biblista cardinal Gianfranco Ravasi. La presenza dell’arcivescovo rappresenterà comunque un momento destinato a entrare nella storia del complesso e anche nel percorso dell’Associazione Amici di San Pietro, realtà che da anni si dedica con costanza alla conservazione e alla valorizzazione del monumento.

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Dopo la celebrazione sarà possibile ammirare più da vicino le caratteristiche artistiche e architettoniche dell’antico complesso monastico.

La storia di San Pietro al Monte è accompagnata anche da una suggestiva tradizione. Secondo la leggenda, la prima costruzione del luogo sacro sarebbe stata voluta nel 772 da Desiderio, ultimo re dei Longobardi, come gesto di riconoscenza per la guarigione miracolosa di un occhio del figlio Adelchi, attribuita alle acque della fonte che sgorga nelle vicinanze della chiesa. Gli edifici oggi visibili risalgono invece all’XI secolo e sono il risultato di diverse fasi costruttive e successive modifiche.