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Mandello: addio a Massimo Gilardoni, il maestro si è spento a 54 anni

Il ricordo commosso del gruppo di Cortenova: "Ci hai fatto da guida mettendo le fondamenta a quello che siamo adesso"

Mandello: addio a Massimo Gilardoni, il maestro si è spento a 54 anni

È scomparso prematuramente all’età di 54 anni Massimo Gilardoni, residente a Mandello del Lario, figura conosciuta e apprezzata soprattutto nel mondo della musica corale della Valsassina e del territorio lecchese.

La comunità si prepara a dargli l’ultimo saluto venerdì 7 agosto 2026, alle 15.30, nella chiesa del Sacro Cuore di Mandello del Lario, dove saranno celebrati i funerali.

Gilardoni è stato per diversi anni direttore del coro misto “Voci nel tempo” di Cortenova, realtà alla quale ha dedicato passione, energia e impegno, accompagnandone la crescita e contribuendo a costruirne l’identità.

Mandello: addio a Massimo Gilardoni, il maestro si è spento a 54 anni

La notizia della sua scomparsa ha lasciato profondo dolore tra i componenti del coro, che hanno voluto affidare ai social un ricordo carico di affetto e riconoscenza.

«Siamo davvero senza parole, ma non possiamo non salutarti come si deve», hanno scritto dal Coro misto Voci nel tempo Cortenova. «Era il lontano 2007 quando ci siamo imbarcati in questa avventura con te… Volti giovani, sorrisi rilassati su queste prime foto, la nostra prima festa, i primi concerti “così”, senza divisa ma con tanto entusiasmo».

Nel messaggio il gruppo ricorda gli anni trascorsi insieme, la personalità di Gilardoni e il suo modo di vivere la musica: «Ricordiamo con il sorriso il tuo essere “originale” come diciamo qui in Valsassina, e tutti gli anni in cui ci hai fatto da guida mettendo le fondamenta a quello che siamo adesso».

Un maestro capace di trasmettere entusiasmo e dedizione: «Ricordiamo la tua energia, la tua grinta, quanto ci tenevi… Dalle cose più serie a quelle più strambe che abbiamo condiviso insieme, i nostri concerti in maschera nelle case di riposo e tutte le iniziative in cui ci volevi presenti (… e puntuali!!!) con tutto l’orgoglio che solo un Maestro può avere per il suo Coro».

Anche dopo aver lasciato la direzione del gruppo, il legame con i coristi non si era mai interrotto: «Ci seguivi da vicino e da lontano, anche se dopo 11 anni avevamo preso strade diverse. L’ultima collaborazione al concerto di Natale di 2 anni fa, dove ci hai fatto da organista».

Un ultimo saluto che racchiude tutta la gratitudine per il percorso condiviso: «Grazie ancora per tutti i momenti trascorsi insieme, di cui porteremo sempre nel cuore un bellissimo ricordo. Buon viaggio Magister ».