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Lecco, chiuso il parco Eunice Kennedy dopo vandalismi e schiamazzi

Ordinanza del sindaco Filippo Boscagli: la zona resterà interdetta fino alla riapertura delle scuole. Previsti nuovi progetti educativi e forme di presidio per garantire

Lecco, chiuso il parco Eunice Kennedy dopo vandalismi e schiamazzi

Chiusura temporanea per il parco Eunice Kennedy, nell’area dedicata ai campi, a causa dei ripetuti episodi di vandalismo, dei comportamenti ritenuti lesivi della convivenza negli spazi pubblici e delle numerose segnalazioni dei residenti legate anche all’inquinamento acustico.

Lecco, chiuso il parco Eunice Kennedy dopo vandalismi e schiamazzi

Con un’ordinanza sindacale firmata nella giornata di oggi,  martedì 4 agosto 2026, il sindaco di Lecco Filippo Boscagli ha disposto l’interdizione dell’area fino alla riapertura delle scuole, salvo eventuali modifiche legate all’evoluzione della situazione.

Nel provvedimento viene evidenziato come al Parco Eunice Kennedy – area campi si siano verificati «costantemente episodi di vandalismo e conseguente inquinamento acustico», accompagnati da segnalazioni arrivate più volte dai residenti della zona.

L’ordinanza richiama inoltre la presenza frequente di «assembramenti problematici, con concentrazione di gruppi di giovani con comportamenti lesivi della vivibilità dello spazio pubblico», con conseguenze sulla tranquillità dei cittadini, sul decoro urbano e sulla sicurezza percepita.

La decisione arriva in un periodo dell’anno caratterizzato dalla sospensione delle attività scolastiche, durante il quale, secondo quanto riportato dall’Amministrazione comunale, gli spazi del parco non sono interessati da una presenza educativa strutturata né da forme organizzate di presidio e gestione delle attività.

La chiusura, effettuata attraverso l’installazione di transenne e cartelli, comporta il divieto di accesso e di sosta all’interno dell’area campi del parco. Potranno entrare esclusivamente il personale comunale autorizzato, gli operatori incaricati degli eventuali lavori di ripristino e gli agenti della Polizia Locale.

Nuovi progetti educativi in vista dell’anno scolastico

L’Amministrazione comunale guarda però anche alla fase successiva alla chiusura e punta a una nuova valorizzazione dello spazio.

In occasione della ripresa delle lezioni, il Comune intende promuovere «progettualità di valorizzazione educativa dell’area», favorendone l’utilizzo durante l’orario scolastico e valutando, insieme alle associazioni del territorio e ad altri soggetti interessati, modalità di presidio e gestione delle attività anche nelle fasce pomeridiane.

Secondo Palazzo Bovara, infatti, la presenza educativa rappresenta «un elemento fondamentale per la tutela, la corretta fruizione e la vivibilità degli spazi pubblici».

Al termine del periodo di chiusura, la Giunta comunale effettuerà una verifica sulle condizioni di sicurezza e sulla possibilità di utilizzo dell’area, decidendo se procedere con la riapertura definitiva oppure se saranno necessari ulteriori interventi.