La società sportiva Asd Sala Galbiate è intervenuta con un comunicato ufficiale dopo le notizie che si sono rincorse sulla fine dell’utilizzo dei propri campi al centro sportivo di via Monte Oliveto a Galbiate da parte della Calcio Lecco che, dopo 15 anni, fino alla scorsa stagione, li aveva utilizzati per la propria attività di base, come si vede anche dal cartello installato all’ingresso dell’impianto.
Interrotta l’attività di base della Calcio Lecco sul campo dell’Asd Sala Galbiate
“L’attività di base del Calcio Lecco 1912 è stata ospitata e gestita con soddisfazione reciproca presso le nostre strutture per circa 15 anni, periodo nel quale il rapporto è sempre stato improntato alla massima professionalità, competenza e al rispetto dei valori etici e morali che riteniamo fondamentali nello sport e, in particolare, nell’attività rivolta ai più giovani – si legge nella nota della società – Per quanto riguarda l’attuale situazione, precisiamo che il rapporto in essere aveva scadenza al 30 giugno 2026 e non prevedeva alcun tacito rinnovo. La Società ASD Sala Galbiate 1974, già nei mesi precedenti, ha cercato di rendersi disponibile a valutare possibili soluzioni che potessero garantire ai giovani atleti e alle loro famiglie la massima continuità, anche attraverso l’utilizzo dei nostri centri sportivi. Purtroppo, non siamo stati messi nelle condizioni di conoscere con sufficiente chiarezza e puntualità quali fossero le effettive intenzioni e le prospettive per il futuro dell’attività“.
Il rapporto di locazione non è stato rinnovato
“A questo si aggiunge che non sono pervenute alla nostra Società richieste ufficiali, comunicazioni formali o corrispondenza finalizzate alla stipula di un nuovo accordo di affitto o alla prosecuzione dell’utilizzo delle strutture. La nostra non disponibilità a proseguire il rapporto di locazione è stata comunicata per le vie brevi e, successivamente, la conclusione del rapporto è stata formalizzata – proseguono i rappresentanti del Sala Galbiate – Riteniamo inoltre doveroso precisare che, nel corso di questa fase, non sempre abbiamo riscontrato quella chiarezza e quella attenzione che, a nostro avviso, avrebbero meritato tutte le persone che nel tempo hanno contribuito alla gestione e alla crescita di questa attività. È un aspetto che ci dispiace e che preferiamo richiamare con rispetto e senza alimentare ulteriori ed inutili polemiche. La nostra Società è oggi una realtà con due centri sportivi e quasi 300 tesserati e sente quindi forte la responsabilità di tutelare i propri ragazzi, le loro famiglie e la continuità del proprio progetto sportivo. Per questo motivo, ogni decisione deve essere assunta con la necessaria chiarezza e programmazione, nell’interesse dei giovani atleti e della solidità delle strutture che quotidianamente li accolgono. Siamo profondamente dispiaciuti per la situazione di disagio che si è venuta a creare che coinvolge gli atleti, le loro famiglie, gli staff e tutte le persone che hanno fatto parte di questo percorso. Una situazione che, per quanto ci riguarda, non è stata determinata da una nostra volontà di interrompere un percorso condiviso, ma dalla conclusione di un rapporto che non è stato rinnovato. In questi anni abbiamo sempre cercato di gestire questa attività con particolare attenzione al rispetto dei rapporti umani e delle persone coinvolte, cercando di costruire un ambiente sano, positivo e capace di accompagnare i bambini nella loro crescita, prima ancora che come atleti, come uomini e donne di domani. Il nostro auspicio è che, al di là delle difficoltà del momento, tutti i giovani atleti possano continuare il proprio percorso sportivo trovando la stessa attenzione, professionalità e qualità umana che meritano. Ringraziamo infine tutte le persone che, in questi giorni, hanno manifestato nei confronti della nostra Società stima, affetto e riconoscenza. Sono testimonianze che ci fanno piacere e che rappresentano un importante riconoscimento per il lavoro svolto in questi anni. Il Sala Galbiate 1974 continuerà a lavorare con serietà, responsabilità e trasparenza, mettendo al centro delle proprie scelte la tutela dei ragazzi, la serenità delle famiglie e il futuro dei propri due centri sportivi”.