E’ sotto controllo l’incendio divampato nel pomeriggio di oggi, martedì 28 luglio 2026, che ha coinvolto una porzione della copertura della Gilardoni Cilindri nell’area industriale Carletta.
Il sindaco di Mandello Riccardo Fasoli aveva precedentemente invitato la cittadinanza a tenere le finestre chiuse ed evitare di stare all’aperto, non essendo ancora a conoscenza delle cause del rogo e della natura del materiale bruciato alla Gilardoni Cilindri.
Negli scorsi minuti, fortunatamente, l’allarme è rientrato; il primo cittadino ha fatto infatti sapere che l’incendio è stato completamente estinto e che non è stato rilevato nulla di potenzialmente tossico. Non sussistono pertanto condizioni di pericolo per la cittadinanza ed è possibile riprendere le normali attività.
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Incendio a Mandello, Vigili del fuco mobilitati. Il sindaco: “Situazione sotto controllo”
L’allarme ha mobilitato un imponente dispositivo di soccorso. Alta e densa la colonna di fumo che si è levata in cielo, visibile anche da lontano.
Sul posto si sono dirette diverse squadre dei Vigili del Fuoco, impegnate nelle operazioni di spegnimento dell’incendio e nella messa in sicurezza dell’area. Per fronteggiare l’emergenza e circoscrivere le fiamme, la sala operativa dei pompieri ha inviato sul posto diversi mezzi e squadre di soccorso: dal comando di Lecco sono partite un’auto-pompa serbatoio (APS), un’autoscala e un’autobotte e dal distaccamento di Bellano è scesa in campo un’ulteriore squadra di rinforzo con auto-pompa serbatoio.
Sul luogo dell’evento è intervenuto anche il funzionario di guardia dei Vigili del Fuoco per coordinare le operazioni, valutare l’entità dei danni strutturali e garantire la messa in sicurezza dell’area interessata.
Parallelamente sono in corso gli accertamenti per comprendere l’origine del rogo e verificare l’eventuale presenza di sostanze che possano aver generato i fumi visibili anche a distanza.
Le operazioni sono tuttora in corso e l’area resta sotto stretta osservazione. Solo una volta domate le fiamme e completate le verifiche tecniche sarà possibile chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto. Come anticipato, negli scorsi minuti il sindaco Fasoli ha fatto sapere che il rischio è rientrato e che non è stato rilevato nulla di potenzialmente tossico.
