lieto fine

Lecco, neonata di 4 giorni chiusa in auto: salvata da una ufficiale della Polizia Locale fuori servizio

Momenti di paura in via del Roccolo poche ore dopo le dimissioni dall'ospedale. Decisivo l'intervento di una agente fuori servizio, dei Vigili del Fuoco e del personale sanitario. La piccola sta bene.

Lecco, neonata di 4 giorni chiusa in auto: salvata da una ufficiale della Polizia Locale fuori servizio

Quella che sarebbe dovuta essere la giornata più bella, il ritorno a casa con la loro bambina nata appena quattro giorni prima, si è trasformata in un incubo. Attimi interminabili di paura, il panico di due neogenitori e una neonata intrappolata nell’auto, sotto il sole di una calda giornata di fine luglio. A riportare serenità è stato il sangue freddo di una ufficiale della Polizia Locale di Lecco, che, pur essendo fuori servizio, non ha esitato un solo istante a intervenire.

L’episodio è avvenuto nel pomeriggio di lunedì 27 luglio 2026, in via del Roccolo, nei pressi dell’ospedale Manzoni. La famiglia era appena uscita dal nosocomio: la mamma e la piccolissima, nata soltanto venerdì, erano state dimesse e tutto era pronto per il primo viaggio verso casa.

Lecco, neonata di 4 giorni chiusa in auto: salvata da una ufficiale della Polizia Locale fuori servizio

Il papà aveva sistemato l’ovetto con la neonata all’interno dell’auto e stava caricando il passeggino e i bagagli nel portabagagli. Le chiavi, rimaste inserite nel quadro, hanno però fatto scattare la chiusura automatica delle portiere. In un istante la bambina è rimasta bloccata nell’abitacolo, mentre i genitori, impotenti, cercavano disperatamente qualcuno che potesse aiutarli.

Proprio in quel momento, nelle vicinanze dell’ospedale, si trovava un’ufficiale della Polizia Locale di Lecco.

A raccontare quei concitati momenti è il comandante Lucio Dioguardi. «L’ufficiale in forza al nostro Comando era fuori servizio e si trovava nelle vicinanze dell’ospedale per motivi personali. Improvvisamente ha notato un uomo, un giovane padre, in preda al panico che chiedeva aiuto. Si è subito attivata per capire cosa stesse accadendo. Anche la mamma era disperata e sotto choc. La famiglia era da poco uscita dall’ospedale: mamma e bimba, nata venerdì, erano appena state dimesse e tutto era pronto per il rientro a casa».

L’ufficiale ha immediatamente contattato, tramite la Centrale operativa del Comune di Lecco, i Vigili del Fuoco, chiedendone l’intervento urgente. Contemporaneamente è stata fatta convergere sul posto anche una pattuglia della Polizia Locale, pronta a intervenire qualora fosse stato necessario.

Nel frattempo, però, l’agente non ha lasciato soli i due genitori. «Li ha rassicurati, cercando di contenere la loro comprensibile angoscia, mentre all’interno dell’abitacolo la piccola, di appena quattro giorni di vita, rischiava di soffrire le elevate temperature di queste giornate estive – prosegue il comandante – Fortunatamente l’arrivo dei Vigili del Fuoco è stato rapidissimo. I pompieri sono riusciti ad aprire la vettura in pochi istanti, mettendo in salvo la neonata e ponendo fine a una situazione che, con il trascorrere dei minuti, avrebbe potuto diventare estremamente pericolosa. Una volta liberata la bimba poi,  con l’acqua che aveva nella propria auto, la nostra ufficiale ha anche contribuito a rinfrescare la piccola nell’attesa dei soccorsi».

Sul posto sono intervenuti anche i sanitari, che hanno accompagnato la piccola all’ospedale Manzoni per tutti gli accertamenti del caso. Fortunatamente gli esami hanno dato esito rassicurante: la neonata sta bene e tutta la vicenda si è conclusa con un lieto fine.

Una storia che racconta quanto possano fare la prontezza di riflessi, la professionalità e il senso del dovere di chi indossa una divisa, anche quando il turno di servizio è già terminato. Per quei due genitori, il volto rassicurante dell’ufficiale della Polizia Locale è stato il primo spiraglio di speranza in quelli che, probabilmente, sono stati i minuti più lunghi della loro vita.