Oltre 100 partecipanti, iscrizioni esaurite e presenze anche dalle province di Bergamo e Milano per il secondo appuntamento dell’edizione 2026 di Le Voci delle Alpi, la rassegna nata quattro anni fa su iniziativa del Comune di Casargo e della Provincia di Lecco come “spin off” del progetto Interreg Vo.Ca.Te.
Dopo la tradizionale data del secondo sabato di luglio, quest’anno la manifestazione ha raddoppiato gli appuntamenti. Sabato 25 luglio 2026 l’evento ha animato i suggestivi paesaggi di Pian delle Betulle, Alpe Ortighera e Alpe Paglio, nel cuore dell’Alta Valsassina.
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Si è ampliato anche il gruppo delle istituzioni promotrici. Al Comune di Casargo si sono infatti affiancati i Comuni di Crandola Valsassina, Margno e Taceno, mentre al sostegno storico della Provincia di Lecco si è aggiunto quello di Regione Lombardia.
Le Voci delle Alpi, oltre 100 partecipanti tra Pian delle Betulle, Alpe Ortighera e Alpe Paglio
L’iniziativa, coordinata dal punto di vista artistico da Res Musica, ha registrato il tutto esaurito dei posti disponibili, confermando il crescente interesse per una proposta capace di coniugare natura, cultura, tradizioni ed enogastronomia, valorizzando le eccellenze locali.
Accompagnati dai volontari dell’associazione Le Nostre Radici di Indovero e dalla guida Andrea Biassoni, i partecipanti hanno potuto scegliere tra il percorso trekking e quello turistico, ritrovandosi all’Alpe Ortighera per un momento conviviale accompagnato dalla musica di Ranio Fumagalli e dai prodotti caseari dell’Azienda agricola Maroni Giovanna.
La giornata è poi proseguita al Pian delle Betulle con la visita alla Chiesa degli Alpini, una lezione di Fabio Durante dedicata ai colori naturali utilizzati un tempo nelle opere d’arte e la visita alla casera dell’Azienda agricola Gobbi Davide.
La degustazione degli eccellenti prodotti dell’azienda è stata accompagnata da un coinvolgente concerto di musica tradizionale del Nord Italia con Pilly Cossa, Renata Tomasella e Manuela Zaniboni. Molto apprezzato dal pubblico anche il fuori programma finale, con una spontanea sessione di danza popolare.
L’ultima tappa si è svolta nell’antico borgo di Alpe Paglio, piccolo scrigno nascosto dell’Alta Valsassina, dove i partecipanti hanno potuto assistere a un ulteriore momento musicale di grande fascino.
L’ottima partecipazione e il riscontro estremamente positivo dei presenti confermano il valore del progetto Le Voci delle Alpi, che, seguendo il filo rosso della musica tradizionale, promuove la conoscenza e la fruizione consapevole del patrimonio ambientale, enogastronomico e culturale dell’Alta Valsassina.
L’iniziativa si conferma così un’importante occasione di incontro e scoperta, capace di attrarre un pubblico sempre più ampio e di valorizzare le comunità e le tradizioni delle montagne lecchesi.