Sei settimane che hanno raccontato la capacità di una comunità di Cremeno e Barzio di stringersi attorno ai propri giovani. L’oratorio estivo ha chiuso un’edizione vivace e partecipata, segnata dai sorrisi dei bambini, dall’energia degli animatori e da un clima che ha intrecciato gioco, relazioni e spiritualità. Il tema dell’anno, Bella Fra, ha accompagnato ogni giornata richiamando la figura di san Francesco e invitando i ragazzi a vivere l’estate con fraternità, semplicità e cura reciproca.
Si chiudono sei settimane di oratorio estivo tra Barzio e Cremeno
Le proposte quotidiane hanno alternato giochi, laboratori, attività sportive e momenti di riflessione, dando forma concreta al filo pastorale dell’edizione. A Cremeno, i più piccoli hanno sperimentato atelier creativi, percorsi a squadre e attività musicali pensate per stimolare fantasia e collaborazione. A Barzio, i ragazzi delle medie hanno trovato iniziative più dinamiche: tornei, giochi di ruolo e occasioni di responsabilità educativa durante gli appuntamenti comuni. Il territorio dell’Altopiano è diventato parte del cammino: dalle camminate nei boschi alle giornate ai Piani di Bobbio, ogni uscita ha trasformato la natura in un luogo di incontro e ascolto, in pieno spirito francescano.
La dimensione religiosa ha accompagnato con continuità l’intero percorso. Brevi momenti di preghiera hanno aiutato i ragazzi a leggere le esperienze con uno sguardo più profondo, mentre le scenette legate al tema hanno offerto spunti per riflettere su accoglienza, custodia e gratitudine. La presenza di don Gianmaria Manzotti ha dato unità al cammino, con parole semplici e vicine ai giovani, capaci di richiamare il cuore del tema: una fraternità vissuta “a misura di oratorio”.
Determinante il ruolo degli animatori, adolescenti e giovani che hanno messo a disposizione tempo, creatività ed entusiasmo. Accanto a loro, gli adulti hanno garantito organizzazione, sicurezza e supporto costante, contribuendo a mantenere un clima sereno e partecipato. Una collaborazione che conferma la forza educativa dell’oratorio come luogo di crescita, relazione e fede.
Al termine delle sei settimane, don Gianmaria ha rivolto un ringraziamento sincero a tutti coloro che hanno contribuito: animatori, adulti, volontari e chiunque abbia donato tempo e presenza. Un messaggio che racchiude l’impegno di una comunità che continua a investire sui propri ragazzi, riconoscendo nell’oratorio estivo un patrimonio prezioso di educazione e fraternità cristiana.
L’edizione si chiude con un bilancio positivo, fatto di volti felici, esperienze condivise e una storia che continuerà a crescere.
