l'intervento

Hub via Balicco, Valsecchi: «L’avevo detto, questa vicenda finisce con una pietra tombale»

"Chi pagherà i 100.000 € ai cittadini di via Balicco che hanno intrapreso stoicamente una battaglia di verità e giustizia ? Chi ci restituirá gli oltre 7 milioni di finanziamento per una causa persa ?"

Hub via Balicco, Valsecchi: «L’avevo detto, questa vicenda finisce con una pietra tombale»

Dopo la sentenza del Tar Lombardia che ha annullato gli atti del progetto del nuovo terminal bus di via Balicco, interviene anche Corrado Valsecchi, che torna a criticare duramente la gestione della vicenda da parte della precedente Amministrazione guidata da Mauro Gattinoni.

Hub via Balicco, Valsecchi: «L’avevo detto, questa vicenda finisce con una pietra tombale»

«Non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire. È stato così per tutta la consiliatura precedente. Nessuno può dire che non l’avevo detto e scritto come sarebbe finita questa brutta pagina dell’Hub di via Balicco con conseguente esproprio che non si poteva vedere». L’ex consigliere ricorda le contestazioni espresse negli anni durante il dibattito in Consiglio comunale e il confronto con i residenti della zona interessata dall’intervento. «Ho visto la sofferenza dei condomini del supercondominio Monte Legnone, degli abitanti di quella zona, ho appurato l’incazzatura crescente verso una operazione ingiusta che si voleva perseguire senza consentire un reale dialogo e confronto».

Secondo Valsecchi, la sentenza del Tribunale amministrativo rappresenta la conclusione definitiva della vicenda. «Ora la pietra tombale che mette a tacere tutte le miserie di questa storia: una sentenza inequivocabile. Le dichiarazioni mendaci sul diritto di proprietà al terreno espropriato, le affermazioni improprie di essere detentori come Comune delle aree in virtù di delibere e accordi che non c’erano e non ci sono mai state se non nella testa di Gattinoni e Company».

L’affondo prosegue anche sul metodo con cui, a suo dire, è stata gestita l’attività del Consiglio comunale durante il mandato della precedente Amministrazione. «La supponenza con la quale abbiamo vissuto cinque anni da incubo a livello di Consiglio comunale dove ci privavano di un diritto fondamentale come quello di avere i documenti per esercitare il nostro mandato di consiglieri di opposizione». Da qui le domande rivolte agli ex amministratori. «Viene spontanea una domanda: Chi pagherà i 100.000 € ai cittadini di via Balicco che hanno intrapreso stoicamente una battaglia di verità e giustizia? Chi ci restituirá gli oltre 7 milioni di finanziamento per una causa persa?».

Infine, Valsecchi respinge la lettura secondo cui la sconfitta elettorale del centrosinistra sarebbe stata determinata dall’apertura di numerosi cantieri. «Vorrei che per una volta il PD e i suoi alleati la smettessero con la narrazione fuorviante dei troppi cantieri che hanno fatto perdere le elezioni. Le elezioni le avete perse perché non avete ascoltato nessuno e tutto quello che vi veniva detto era lesa maestà». L’ex consigliere conclude rivolgendo un ringraziamento ai residenti che hanno promosso il ricorso .«La mia gratitudine va innanzitutto a quei cittadini che non hanno subito supinamente, non si sono arresi all’arroganza e alla prepotenza, ma hanno deciso di fare valere i loro diritti con la schiena dritta e rifiutando qualsiasi intimidazione. Cala il sipario ma le mie domande restano, come, se qualcuno avrà voglia di andare a rivedere, restano i miei interventi in commissione e in Consiglio comunale sull’argomento».