anziani al centro con autonomia e comunità

Lecco, inaugurati 7 nuovi mini-alloggi protetti alla RSA Borsieri-Colombo

La struttura sale a 26 appartamenti e diventa il primo nucleo per dimensioni in provincia di Lecco. Un progetto che unisce assistenza, domotica e inclusione per offrire agli anziani fragili una nuova idea di abitare

Lecco, inaugurati 7 nuovi mini-alloggi protetti alla RSA Borsieri-Colombo

Sette nuovi alloggi protetti per ampliare le opportunità abitative dedicate agli anziani, ma soprattutto un modello di accoglienza che mette al centro la persona, sostenendone l’autonomia e il legame con la comunità. È questo il progetto inaugurato ieri, martedì 21 luglio 2026,  alla RSA Borsieri-Colombo di Lecco, che con il nuovo intervento porta a 26 il numero complessivo dei mini-alloggi, aggiungendone sette ai 19 già presenti. La cerimonia ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo sanitario e sociale, insieme alle realtà che, a diverso titolo, hanno contribuito alla realizzazione del progetto attraverso risorse, competenze e una collaborazione consolidata nel tempo.

L’apertura ufficiale degli appartamenti è prevista per il 20 settembre: sono infatti ancora in corso gli ultimi interventi di completamento e gli adempimenti necessari, ma le prenotazioni sono già aperte. Durante la presentazione è stato inoltre evidenziato il rilievo del progetto a livello regionale: con 26 mini-alloggi, la RSA Borsieri-Colombo rappresenta il primo nucleo per dimensioni in provincia di Lecco e si colloca tra le prime dieci strutture di questo tipo in Lombardia.

Lecco, inaugurati 7 nuovi mini-alloggi protetti alla RSA Borsieri-Colombo

A illustrare il percorso che ha portato alla realizzazione dei nuovi appartamenti è stato Bruno Marinoni, presidente di Fondazione Sacra Famiglia. «Quello dei mini-alloggi è un servizio prezioso perché consente, all’interno di un contesto cittadino, di vivere la propria autonomia con la sicurezza di un accompagnamento».

Un approccio che si inserisce nella visione più ampia di Fondazione Sacra Famiglia, dove il concetto di casa rappresenta da sempre un elemento centrale e che quest’anno viene celebrato in occasione dei 130 anni dalla fondazione. «Dare una casa è sempre stato il tema di Sacra Famiglia: non semplicemente qualcuno che aiuta e qualcuno che viene aiutato, ma un accompagnamento che ci vede compagni di viaggio».

A entrare nel dettaglio del progetto è stato poi Marco Arosio, direttore della RSA Borsieri-Colombo, che ha sottolineato il ruolo della collaborazione tra istituzioni, professionisti e realtà del territorio nella nascita del nuovo servizio. «Non sono semplicemente un nuovo servizio, sono la dimostrazione che quando una visione viene condivisa da tante persone, da istituzioni, professionisti e amministratori, allora un sogno può trasformarsi in realtà», ha spiegato Arosio.

Alla realizzazione del progetto hanno contribuito diverse realtà del territorio, tra cui Fondazione Cariplo e Fondazione Comunitaria del Lecchese. A seguire è intervenuta Diletta Fransci, responsabile dei servizi della RSA Borsieri-Colombo, che ha illustrato il modello assistenziale alla base dei nuovi appartamenti, fondato sulla capacità di adattare l’accompagnamento ai bisogni e alla storia personale di ogni ospite.

Gli alloggi sono destinati ad anziani con fragilità sociali o con la necessità di vivere in un ambiente più tutelato, ma che desiderano mantenere la propria autonomia. «Ogni anziano ha i propri bisogni e una propria storia, quindi non sarà l’assistenza a essere rigida e già impostata, ma sarà basata sulla flessibilità». Il supporto sarà garantito da un’équipe composta da figure sanitarie, assistenziali, educative e riabilitative, con l’obiettivo di offrire sicurezza e cura lasciando agli ospiti la possibilità di mantenere i propri spazi, la propria privacy e il proprio stile di vita.

Gli appartamenti sono inoltre dotati di sistemi di domotica assistiva, pensati per monitorare eventuali situazioni di bisogno in modo discreto e non invasivo. A sottolineare il valore dell’intervento è stata anche Paola Palmieri, direttrice generale di ATS Brianza, che ha spiegato come il progetto sia in linea con gli obiettivi dell’Agenzia per il sostegno agli anziani, il lavoro di rete e la possibilità di mantenere le persone nel proprio contesto di vita.

Secondo Palmieri, i mini-alloggi rappresentano un punto di incontro tra esigenze diverse, mettendo al centro non solo il bisogno assistenziale ma la persona nel suo insieme. «È la sintesi perfetta dell’attenzione alla persona in quanto tale: i bisogni della persona non visti dal punto di vista sanitario, sociosanitario o sociale, ma per quello che la persona vuole».

A rappresentare l’Amministrazione comunale è intervenuto il sindaco Filippo Boscagli, che ha evidenziato come il tema dell’invecchiamento sia particolarmente sentito dalla città di Lecco. «Il 27% della popolazione di Lecco è composto da over 65 e oltre il 10% è composto da over 65 soli: è un tema che noi sentiamo moltissimo», ha spiegato il primo cittadino, sottolineando come servizi di questo tipo possano offrire una risposta concreta agli anziani che vivono situazioni di solitudine o maggiore difficoltà. Boscagli ha poi evidenziato come la presenza della RSA Borsieri-Colombo, dei nuovi mini-alloggi, dell’oratorio del centro, della Casa della Carità e delle realtà scolastiche vicine abbia contribuito a creare un vero e proprio polo sociale ed educativo nel cuore della città.

Un tema ripreso anche da don Bortolo Uberti, prevosto di Lecco, che ha sottolineato come «le persone anziane non siano soltanto una fragilità da accompagnare, ma una risorsa per la collettività».

Il sacerdote ha richiamato il valore del dialogo tra generazioni, evidenziando come gli incontri tra bambini, ragazzi e anziani rappresentino una ricchezza per la vita della comunità. «Questa sinergia, questo incontro tra generazioni diverse è ciò di cui abbiamo estremamente bisogno».

A concludere la cerimonia è stato monsignor Adelio Dell’Oro, vescovo di Karaganda e originario di Lecco, che ha impartito la benedizione ai nuovi alloggi prima del tradizionale taglio del nastro, accompagnato dai rappresentanti delle istituzioni e delle realtà coinvolte nel progetto.

L’inaugurazione dei nuovi mini-alloggi della RSA Borsieri-Colombo rappresenta quindi un passo ulteriore in un percorso più ampio: non solo un ampliamento dell’offerta abitativa, ma un modo diverso di pensare l’invecchiamento, in cui la persona anziana resta parte integrante della comunità che la circonda.

 

Martina Brambilla