“MedFest – Medioevo Festival in Lombardia” torna dal 5 settembre con un viaggio nella storia, nell’arte e nella cultura medievale attraverso otto province lombarde, tra basiliche, castelli, borghi e luoghi simbolo del territorio. La rassegna, curata da Res Musica – Centro ricerca e promozione musicale e giunta alla quinta edizione, è sostenuta da Regione Lombardia con l’Avviso Unico Cultura 2026. La nuova edizione coinvolgerà le province di Milano, Bergamo, Brescia, Lecco, Monza Brianza, Pavia, Sondrio e Varese. Nato a Lecco nel 2022, MedFest è dedicato alla storia, alla cultura e all’arte del Medioevo e si sviluppa ogni anno attorno a un tema conduttore, costruendo un percorso di conoscenza e scoperta del patrimonio medievale lombardo.
“Santi, eretici, peccatori”: Torna il MedFest, appuntamenti anche a Lecco
A Palazzo Pirelli, alla conferenza stampa di presentazione del palinsesto degli eventi, in programma fino all’11 ottobre, sono intervenuti l’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso e il consigliere regionale Giacomo Zamperini, oltre agli organizzatori della manifestazione Angelo Rusconi e Ancilla Oggioni.
Il tema scelto per l’edizione 2026 è “Santi, eretici, peccatori: da San Francesco al Nome della Rosa”. Nell’anno dell’ottavo centenario di San Francesco, il festival offre uno sguardo sulla società medievale e sull’influenza esercitata dal Medioevo sulla cultura e sulla creatività dei secoli successivi.
La rassegna propone un programma interdisciplinare che unisce l’attività scientifica di ricerca e di alta divulgazione ai linguaggi dello spettacolo, con concerti, teatro, cinema, conferenze, tavole rotonde, visite e iniziative rivolte anche ai più giovani e alle scuole. Artisti ed esperti provenienti anche da altri quattro Paesi europei contribuiscono alla dimensione internazionale della manifestazione.
“MedFest – ha affermato l’assessore alla Cultura Francesca Caruso – valorizza un patrimonio straordinario e lo rende un’occasione concreta per conoscere la Lombardia e i suoi territori. Attraverso linguaggi diversi, dalla musica al teatro fino all’alta divulgazione, questa rassegna avvicina il pubblico alla storia e porta l’attenzione su borghi, chiese, castelli e luoghi di grande valore culturale diffusi nella nostra regione”.
“Un altro punto di forza – ha aggiunto – è la capacità di costruire una rete che coinvolge enti locali, musei, biblioteche, associazioni, centri di studio e università. È un modello che mette insieme competenze diverse e crea collaborazioni capaci di radicarsi nelle comunità e di raggiungere luoghi e pubblici differenti”.
“Ringrazio l’assessore alla Cultura di Regione Lombardia, Francesca Caruso, il presidente dell’Associazione Res Musica, Angelo Rusconi e la direttrice artistica del MedFest, Ancilla Oggioni, per aver trasformato un’idea nata nel nostro territorio in un festival diffuso che oggi coinvolge otto province e rappresenta tutta la Lombardia – le parole del consigliere regionale Giacomo Zamperini – Il MedFest dimostra che il Medioevo non appartiene a una ristretta cerchia di studiosi, ma può parlare a tutti: famiglie, giovani e appassionati, attraverso musica, teatro, cinema e arte. Iniziative come questa ci ricordano che il patrimonio medievale della Lombardia non è soltanto memoria, ma una ricchezza viva che merita di essere conosciuta e valorizzata”.
Anteprima e programma
L’anteprima è in programma il 5 settembre a Calolziocorte al Convento di Santa Maria del Lavello, con “Un giorno nel Quattrocento”, un’esperienza immersiva tra percorso guidato, performance teatrali e musicali. L’11 settembre al Chiostro dei Cappuccini di Pescarenico a Lecco, spazio a “Lu Santo Jullare Francesco” di Dario Fo e Franca Rame, con Mario Pirovano. Il palinsesto completo degli eventi è disponibile a questo link.
Tra gli appuntamenti in calendario anche concerti con ensemble internazionali provenienti da Slovenia, Croazia, Francia e Spagna, oltre a conferenze e incontri dedicati alla storia religiosa, culturale e musicale del Medioevo. Il programma toccherà, tra gli altri luoghi, il Palazzo Vescovile di Bergamo, il Duomo Vecchio di Brescia, la Basilica di San Michele Maggiore a Pavia, il Duomo di Monza e la Collegiata di San Lorenzo a Chiavenna (Sondrio).
Tra gli eventi di rilievo, il 7 ottobre il Cinema-Teatro Aquilone di Lecco ospiterà “Il nome della rosa”, opera in due atti di Francesco Filidei tratta dal romanzo di Umberto Eco. Sarà proposto il film della prima rappresentazione mondiale al Teatro alla Scala, in collaborazione con Rai Cultura, introdotto dallo stesso Filidei in dialogo con il musicologo Claudio Proietti.
Il cartellone comprende inoltre un progetto speciale dedicato all’Antifonario di Chiavenna, manoscritto medievale risalente al Mille, appuntamenti sulla storia e sulla musica dell’età longobarda, un laboratorio sugli strumenti musicali del Medioevo a Bosisio Parini e uno spettacolo per le scuole dedicato alla peste del Trecento.
Gli eventi sono a ingresso gratuito, con prenotazione obbligatoria.