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Lecco-Bergamo chiusa dal 17 luglio, interrogazione al Governo: «Basta ritardi e disagi per i pendolari»

L'onorevole Giulia Pastorella chiede al Ministero delle Infrastrutture di chiarire il cronoprogramma dei cantieri ferroviari in Lombardia. Eleonora Lavelli: «Servono interventi strategici, non soluzioni tampone».

Lecco-Bergamo chiusa dal 17 luglio, interrogazione al Governo: «Basta ritardi e disagi per i pendolari»

La lunga serie di interruzioni che sta interessando le linee ferroviarie lombarde arriva in Parlamento. L’onorevole Giulia Pastorella, deputata e vicepresidente di Azione, ha infatti presentato ieri, lunedì 13 luglio 2026, un’interrogazione al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti per chiedere chiarimenti sui numerosi cantieri in corso e sui pesanti disagi che stanno interessando pendolari, studenti e viaggiatori, compresi quelli della linea Lecco-Bergamo, che sarà completamente sospesa dal 17 luglio al 21 agosto.

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Lecco-Bergamo chiusa dal 17 luglio, interrogazione al Governo: «Basta ritardi e disagi per i pendolari»

«Le opere infrastrutturali sono necessarie, ma non è accettabile che chiusure sovrapposte e comunicazioni tardive ricadano per anni su viaggiatori, studenti e pendolari. Il Governo deve chiarire i tempi effettivi dei cantieri, impedire ulteriori slittamenti e garantire servizi sostitutivi adeguati informando tempestivamente i cittadini», dichiara Giulia Pastorella.

Al centro dell’interrogazione c’è in particolare la situazione della tratta Ponte San Pietro-Bergamo, chiusa dal febbraio 2024 per consentire il raddoppio della linea e la realizzazione del collegamento ferroviario con l’aeroporto di Orio al Serio. Un intervento che, secondo quanto evidenziato dalla parlamentare, avrebbe accumulato un significativo ritardo: la conclusione dei lavori, inizialmente prevista per il 2026, è stata infatti rinviata alla fine del 2027 e l’avanzamento del cantiere sarebbe fermo a circa il 25%.

A questa situazione si aggiungono ulteriori interruzioni che stanno interessando la rete ferroviaria lombarda. Oltre alla chiusura della Lecco-Bergamo dal 17 luglio al 21 agosto, l’interrogazione ricorda la sospensione della tratta Triuggio-Molteno-Lecco, in vigore dal 7 giugno e conclusa lo scorso 5 luglio, la futura chiusura della Triuggio-Villasanta, prevista da settembre 2026 ad agosto 2027, e le limitazioni già in corso sulla linea Milano-Genova via Pavia.

Con l’atto parlamentare, Giulia Pastorella chiede al Governo di fare chiarezza sul cronoprogramma dei lavori, di valutare un’accelerazione dei cantieri per ridurre i tempi di chiusura delle linee e di garantire servizi sostitutivi adeguati, oltre a eventuali misure compensative per gli abbonati costretti a subire i disagi.

Sulla vicenda interviene anche la segretaria provinciale di Azione a Lecco, Eleonora Lavelli, che sottolinea la necessità di una pianificazione più efficace degli interventi.

«Lo stato delle infrastrutture ferroviarie lombarde è ormai evidentemente carente e necessita di interventi strategici e lungimiranti. I lavori previsti a singhiozzo nelle stagioni estive saranno risolutivi delle difficoltà esistenti sulle linee o saranno una semplice toppa? Questa è la preoccupazione che rivolgiamo al Ministero dei Trasporti».