Ancora sole e caldo intenso sulla provincia di Lecco, ma la tregua dal maltempo è destinata a durare poco. L’alta pressione di matrice subtropicale continua infatti a dominare il Nord Italia, regalando una giornata stabile e temperature in ulteriore aumento, ben al di sopra delle medie del periodo. Dalla giornata di domani, però, l’ingresso di aria più fresca in quota favorirà un aumento dell’instabilità con il ritorno di rovesci e temporali, anche sulla Val San Martino.
Meteo Lecco, caldo africano e temperature oltre i 30 gradi: poi temporali e rovesci
Come spiegano gli esperti di Meteo Val San Martino, «un campo di alta pressione di matrice subtropicale si consolida sul bacino del Mediterraneo centro-occidentale, estendendo la propria influenza sul Nord Italia e garantendo condizioni di stabilità sulla nostra regione nella prima parte della settimana».
Secondo i meteorologi, «il caldo sarà in accentuazione e i valori saranno ampiamente sopra la norma stagionale», con un clima tipicamente estivo destinato a farsi sentire anche nel Lecchese.
Per oggi, martedì 14 luglio 2026, sono previsti cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi su Lecco, Calolziocorte, la Val San Martino e gran parte della provincia, senza precipitazioni. Le temperature minime rilevate nelle stazioni monitorate variano dai 19,1 gradi di Valcava ai 24,3 gradi di Calolziocorte, mentre lo zero termico si porterà intorno ai 4.500 metri. I venti soffieranno deboli dai quadranti orientali.
Il cambiamento arriverà già da domani. La mattinata sarà ancora caratterizzata da schiarite e nubi sparse, ma con il passare delle ore la nuvolosità tenderà ad aumentare fino a favorire le prime precipitazioni.
«L’ingresso di infiltrazioni più fresche in quota innescherà un breve episodio di instabilità con locali temporali», spiegano gli esperti di Meteo Val San Martino.
Dal pomeriggio sono quindi attese deboli piogge che, a livello locale, potranno assumere carattere di rovescio o temporale, segnando una temporanea interruzione della fase di caldo intenso prima di un possibile nuovo ritorno dell’alta pressione nei giorni successivi.