Spettacolo

“C’era una volta”: tra musica, letteratura e solidarietà con il Lions Club

Giovedì 9 luglio 2026, alle ore 21, in piazza Alta ad Oggiono, andrà in scena "C’era una volta", un viaggio teatrale e musicale che unisce il fascino dell'opera lirica alle suggestioni dei racconti universali, in un intreccio di note e parole che promette di stupire grandi e piccoli

“C’era una volta”: tra musica, letteratura e solidarietà con il Lions Club

Dalle osterie della Scapigliatura milanese ai sentieri delle fiabe: uno spettacolo teatrale e musicale, adatto a tutti i bambini, dai 0 ai 99 anni. Il tradizionale appuntamento estivo offerto dal Lions Club Castello Brianza Laghi quest’anno fonde musica d’autore, letteratura e un grande obiettivo benefico per la Terra Santa, con lo spettacolo “C’era una volta”.

“C’era una volta”, spettacolo con il Lions Club

Giovedì 9 luglio 2026, alle ore 21, in piazza Alta ad Oggiono, andrà in scena “C’era una volta”, un viaggio teatrale e musicale che unisce il fascino dell’opera lirica alle suggestioni dei racconti universali, in un intreccio di note e parole che promette di stupire grandi e piccoli.

L’iniziativa, organizzata dal Lions Club Castello Brianza Laghi, gode del patrocinio del Consiglio regionale di Regione Lombardia, della Provincia di Lecco, della Città di Oggiono e di Fondazione Cariplo, in stretta collaborazione con don Maurizio Mottadelli e la Comunità pastorale San Giovanni Battista di Oggiono.

Un tuffo nel passato, tra incontri inaspettati e musica dal vivo

Lo spettacolo si apre nel cuore di una Milano d’altri tempi, tra le nebbie delle osterie dei Navigli e il fervore intellettuale della Scapigliatura. Accompagnati dalle immortali melodie di Verdi e Puccini, gli spettatori saranno prima immersi in un’atmosfera di ribellione artistica e genio creativo, dove l’opera lirica diventa il primo linguaggio della narrazione, per poi essere trasportati nei borghi incantati delle fiabe.

Il cuore della serata vedrà l’ingresso in scena di alcuni tra i personaggi più iconici delle favole, presentati sotto una luce completamente nuova. Dimenticate gli schemi classici: sul palco assisterete a confronti inediti, che saranno l’occasione per ascoltare una versione “aggiornata” dei fatti, capace di mescolare ironia, attualità e una punta di malinconia.

La colonna sonora sarà affidata al talento del soprano crossover oggionese Chiara Amati, del pianista Stefano Ligoratti e della violoncellista Matilda Colliard, interpreti d’eccezione del misterioso Trio Gin Amasasu. Il programma musicale farà da ponte tra brani della lirica e le colonne sonore che hanno segnato la storia del cinema d’animazione, creando una sorta di “audio-tappeto volante” che cercherà di far vivere un’esperienza emotiva che parli a ogni generazione.

Ingresso libero per una causa concreta

Grazie al sostegno di Fondazione Cariplo, BCC Valle del Lambro, Assicurazioni Generali (agenzia di Oggiono) e Cattaneo Grafiche, lo spettacolo sarà a ingresso libero. La serata ha una profonda finalità benefica: l’intero ricavato delle donazioni spontanee sarà devoluto al progetto di ricostruzione della Parrocchia dell’Immacolata Concezione di Bir Zeit in Cisgiordania promosso dalla Comunità pastorale di Oggiono, portando un segno di speranza e aiuto concreto in una terra ferita.

“Anche quest’anno il nostro Club è orgoglioso di offrire alla comunità un appuntamento che unisce l’alto valore culturale e il valore del nostro spirito di servizio – dichiara Marco Manzoni, nuovo presidente del sodalizio lionistico dell’Oggionese – Lo spettacolo “C’era una volta” vuole essere un evento culturale, ma anche un atto concreto di solidarietà che affonda le sue radici nella storia stessa della nostra associazione. I Lions  condividono infatti un legame profondo con i valori della pace e dei diritti fondamentali: nel 1948, contribuirono attivamente alla stesura della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, sostenendo un ideale di solidarietà globale che ancora oggi guida i loro progetti locali e internazionali. In questa cornice, la scelta di essere solidali con la Parrocchia di Oggiono nel suo progetto a favore della comunità di Bir Zeit assume un significato simbolico e potente. Proprio nell’anno dell’800esimo anniversario di San Francesco, i Lions raccolgono il suo invito, “Va’ e ripara la mia chiesa”, e invitano tutti ad essere “operatori di pace”, aiutando a riparare ciò che è stato ferito e a sostenere i diritti fondamentali laddove sono messi alla prova. In una “Città che legge” come Oggiono, il nostro service dedicato alla cultura vuole essere così uno piccolo strumento per veicolare messaggi di fratellanza”.

Un segreto da svelare

Chi sarà la voce che il 9 luglio guiderà il pubblico in questo percorso? Quale legame unisce il mondo della lirica alle favole? Tutte le tessere del puzzle andranno al loro posto solo nel finale, in una rivelazione a sorpresa che svelerà il vero senso di questo viaggio.

“Sarà uno spettacolo che vorrà regalare una serata di leggerezza e di sorrisi, e per questo sarà adatto ai bambini di tutte le età, dai 0 ai 99 anni – conclude Marco Manzoni – perché, come dirà un misterioso narratore, le favole non servono a insegnare, servono a fare compagnia mentre si cresce”.