Una puntata nata davanti a un pubblico, su un palco, con la forza di una conversazione che non lascia spazio alle semplificazioni. È il nuovo episodio di Oltre la Vetta, il video podcast del Club Alpino Italiano dedicato al dolore, alla perdita e al bisogno di trovare un nuovo equilibrio dopo un trauma vissuto in montagna. Protagonista di questa nuova puntata, l’undicesima della serie, è Matteo De Zaiacomo, alpinista valtellinese e presidente dei Ragni di Lecco.
L’episodio è stato registrato dal vivo al Castello del Buonconsiglio, nell’ambito dell’ultima edizione del Trento Film Festival (24 aprile – 3 maggio 2026), segnando una prima volta per il progetto: il debutto in formato live, con una conversazione aperta al pubblico condotta dalla giornalista Sofia Farina, ideatrice del progetto Oltre la Vetta con il contributo del Club Alpino Italiano.
I Ragni di Lecco protagonisti a “Oltre la Vetta”: ospite Matteo De Zaiacomo nel video podcast del CAI
Lanciato a novembre 2025, Oltre la Vetta è un progetto che intende unire alpinisti, psicologi, guide, soccorritori e familiari per costruire una rete di supporto nell’elaborazione del lutto e del trauma in montagna, in collaborazione con professionisti della salute mentale, tra cui l’associazione Psicologi per i Popoli. All’interno di questo ampio progetto ha trovato spazio anche l’omonimo video podcast, che dà voce a chi ha vissuto un trauma in montagna, esplorando il dolore attraverso le storie personali.
In questa puntata, De Zaiacomo ripercorre le radici del suo legame con la roccia — la Valtellina, le Dolomiti, la montagna scoperta da bambino in famiglia — fino alle grandi spedizioni in Patagonia, al Cerro Torre, salito in via nuova insieme a Matteo Della Bordella e David Bacci. Una salita che avrebbe dovuto rappresentare la realizzazione di un sogno alpinistico e che invece si è intrecciata con il dolore: la morte di Matteo Pasquetto e Matteo Bernasconi prima della partenza, e l’incidente di Corrado “Korra” Pesce durante la spedizione.
Da presidente, De Zaiacomo riflette sul significato di custodire la storia collettiva dei Ragni di Lecco: un’eredità fatta di imprese e visioni, ma anche di incidenti, perdite e cicatrici. Il suo racconto attraversa alcune delle figure più importanti dell’alpinismo lecchese e italiano, fino a un episodio particolarmente emozionante che ha per protagonista Marco Anghileri e il ritrovamento di un piccolo mp3 sul Monte Bianco: un’immagine potente di come le persone continuino a vivere nelle vite degli altri anche dopo la loro scomparsa.
Al centro della conversazione c’è anche una riflessione sul senso di dedicare una via a chi non c’è più. Aprire una linea su una parete difficile non è soltanto un risultato alpinistico: può diventare una forma di memoria attiva, un modo per non lasciare che le persone svaniscano, ma per portarle con sé ogni volta che si torna in montagna.
Oltre la Vetta è disponibile su tutti i principali canali di ascolto e sulla piattaforma dedicata del CAI.
Fondati a Lecco nel 1946, i Ragni di Lecco sono un’associazione alpinistica afferente alla sezione di Lecco del Club Alpino Italiano e hanno scritto alcune delle pagine più importanti dell’alpinismo mondiale. De Zaiacomo — nato in Valtellina nel 1993, per gli amici “Giga” — è cresciuto arrampicando in Val Masino e ha fatto del sodalizio lecchese la propria casa alpinistica da oltre dieci anni, fino all’elezione alla presidenza nel marzo 2024.
