Non si è ancora ufficialmente insediato il nuovo Consiglio comunale di Lecco, che si riunirà questa sera alle 19 per la prima seduta, ma a Palazzo Bovara è già arrivato il primo scossone politico.
A provocarlo è Paolo Fiocchi, che con 404 preferenze è risultato il candidato più votato di Fratelli d’Italia, il partito che alle ultime elezioni è stato il più votato in città. Un risultato significativo che aveva inevitabilmente alimentato aspettative in vista della composizione della nuova squadra di governo. Aspettative che, secondo quanto riferito dallo stesso Fiocchi, non avrebbero però trovato piena corrispondenza nella fase di definizione degli incarichi. Il consigliere comunale questa sera annuncerà ufficialmente il suo passaggio dal gruppo di Fratelli d’Italia al Gruppo Misto, sotto l’insegna di Futuro Nazionale, movimento legato al generale Roberto Vannacci. Secondo ambienti politici, nel corso delle trattative sarebbero state avanzate diverse proposte al consigliere, poi sfociate, a suo dire, in un progressivo raffreddamento dei rapporti.
Lecco, Fiocchi lascia Fratelli d’Italia e passa al Gruppo Misto con il generale Vannacci
“E’ stata una decisione sofferta. È stata la mia prima candidatura ma non la mia prima campagna elettorale, visto che mi ero già impegnato con Fratelli d’Italia in occasione delle Elezioni Europee, quindi la mia militanza e il mio impegno sono lunghi. Ora però sono sereno e anche galvanizzato dalla possibilità di mettermi in gioco con un progetto politico con dinamiche nuove, meno rigide rispetto a Fratelli d’Italia. Sono sereno anche nei confronti di chi ho lasciato” spiega Fiocchi.
Alla domanda se la sua scelta non sia incoerente rispetto al percorso compiuto e al risultato ottenuto, Fiocchi replica: “Io ho ricevuto un mandato elettorale forte, è chiaro che questa fiducia portava con sé l’aspettativa di un ruolo. Ho portato delle proposte a Filippo. In politica non si ottiene sempre tutto e ci sta, ma è più una questione di rispetto della persona. Nessuno mi ha richiamato, ho trovato sui giornali la comunicazione della giunta. Anche per coerenza personale non lo posso accettare e restare nel partito che ha portato avanti questa scelta. Mi hanno fatto diverse proposte ma le lascio dire a loro. Non potevo fare il “gioppino” per occupare una sedia e volevo prendermi delle responsabilità.”
Il giovane consigliere di dice pronto anche alle critiche : “Non è una scelta facile, so che alcuni non la vedranno di buon occhio. Ma c’è anche una dimensione privata che pesa in queste decisioni, che spesso non è visibile dall’esterno.” Ma cosa aspettarsi ora da Futuro nazionale? “Mi aspetto che cresca tanto. I tesseramenti sono impressionanti. Ho parlato con il generale Vannacci prima di questa decisione, l’ho sempre stimato: è una persona che parla di meritocrazia e non ha paura di portare avanti le sue posizioni. Non gli interessa il consenso facile”.
Fiocchi per altro non esclude che qualcun altro possa compiere il suo stesso percorso: “So già che qualcosa in Fratelli d’Italia si sta muovendo. Magari vedere che un consigliere comunale ha fatto questa scelta spingerà qualcuno a prendere una decisione analoga”.
Resta da capire come saranno ora i rapporti con la maggioranza: “Mi porrò molto serenamente. Non cambio idea sulle tematiche legate al territorio e continuo a sostenere che un cambiamento fosse necessario – assicura il diretto interessato – Continuerò a lavorare come avrei lavorato. Poi starà agli altri vedere se il mio contributo sarà utile. Non mi rimangio nulla. Ora che sono nel Gruppo Misto e rappresento il partito con la mia voce, sono più libero di interpretare quello che penso”.
Un terremoto dicevamo , che non mancherà di suscitare diverse reazioni. Al momento il segretario provinciale del partito di Giorgia Meloni Alessandro Negri preferisce non commentare così come il sindaco Filippo Boscagli.
Amareggiato Gianluca Bezzi , destinato ad essere capogruppo di FdI in consiglio (ruolo che per altro era stato offerto anche allo stesso Fiocchi): “Sono venuto a conoscenza della decisione di Paolo Fiocchi questa mattina attraverso una chat dei consiglieri comunali – spiega Gianluca Bezzi – ed è stato lo stesso Paolo a darne comunicazione. Sinceramente, per prima cosa vorrei ringraziarlo per l’apporto fondamentale che ha dato in tutte le fasi della campagna, sia al primo turno che al ballottaggio. Non ho ancora avuto modo di parlare con lui ma credo che si tratti di una decisione estremamente personale che però lascia l’amaro in bocca. Abbiamo lavorato tutti tanto, non solo per noi stessi ma per portare il centrodestra e Filippo Boscagli alla vittoria.”
Bezzi assicura inoltre che a Fiocchi sarebbero stati offerti diversi ruoli all’interno dell’Amministrazione: “Gli è stato proposto di entrare in Giunta con deleghe ovviamente da concordare con il sindaco oppure, in alternativa, gli è stato proposto di fare il capogruppo di Fratelli d’Italia, che è il principale partito della maggioranza. Evidentemente non sono state proposte che ha accettato.”
E sull’eventualità di altri addii nel partito conclude: “Credo e spero proprio di no.”