Turismo di massa, stretta a Varenna: maxi gruppi limitati a 25 persone, stop ad altoparlanti e costume da bagno in centro. Il Consiglio comunale di Varenna ha infatti approvato lo scorso 26 giugno 2026 due importanti modifiche al Regolamento di Polizia Urbana vigente, con l’obiettivo dichiarato di garantire una convivenza più armoniosa tra residenti e visitatori e di tutelare la qualità della vita nel borgo lacustre, tra le mete turistiche più frequentate del Lago di Como.
I provvedimenti, definiti “frutto di un’attenta riflessione sulle criticità emerse negli ultimi anni in relazione al crescente afflusso di turisti”, sono già entrati in vigore.
Turismo di massa, la stretta di Varenna: basta maxi gruppi, altoparlanti e costumi da bagno in centro
La modifica più rilevante riguarda la regolamentazione dei gruppi organizzati in visita al paese. Da ora in avanti, i gruppi turistici potranno essere composti da un massimo di 25 persone.
Alle guide turistiche e ai referenti dei gruppi viene inoltre imposto il divieto assoluto di utilizzare altoparlanti o qualsiasi altro dispositivo di amplificazione della voce, al fine di evitare situazioni di disturbo e rumore nei confronti della popolazione residente.
I gruppi dovranno muoversi lungo i percorsi pedonali senza creare intralcio agli altri fruitori degli spazi pubblici. Anche durante le soste “passive” della visita — quando il gruppo si ferma per ascoltare le spiegazioni della guida — sarà vietato lo stazionamento in alcune aree particolarmente sensibili e frequentate del borgo:
• Piazzetta Brenta e Piazza San Giovanni
• Via IV Novembre, Via Corrado Venini, Via Enrico Fermi
• Piazza Martiri della Libertà in località Olivedo
• Passerella “Giorgio Monico”, Riva Grande / Riva dei Marmisti
• Via XX Settembre e le contrade del centro storico
La Giunta comunale si riserva inoltre la facoltà di definire, con apposito atto deliberativo, itinerari dedicati che i gruppi organizzati saranno tenuti a rispettare.In caso di violazione delle nuove disposizioni, la responsabilità amministrativa ricadrà sulla guida turistica, con sanzioni comprese tra 100 e 400 euro.Le norme non si applicano ai gruppi scolastici in visita di istruzione e agli oratori. In caso di reiterazione è prevista anche la sanzione accessoria dell’interdizione dall’esercizio della professione sul territorio del Comune di Varenna per un periodo da 3 a 12 mesi.
La seconda modifica riguarda il decoro negli spazi pubblici. Su tutto il territorio comunale di Varenna viene introdotto il divieto di circolare a torso nudo o in costume da bagno. L’abbigliamento balneare resta invece consentito esclusivamente nelle spiagge, sui pontili e sui moli delle imbarcazioni. Le sanzioni per chi non rispetterà questa norma saranno comprese tra un minimo di 50 e un massimo di 200 euro.
«Varenna è un paese meraviglioso e siamo orgogliosi di accogliere ogni anno centinaia di migliaia di visitatori da tutto il mondo – sottolinea il sindaco Mauro Manzoni – Tuttavia, la qualità della vita dei nostri residenti non può essere sacrificata sull’altare del turismo di massa. Queste nuove norme non nascono da una volontà di ostacolare il turismo – che rimane una risorsa fondamentale per la nostra economia locale – ma dalla necessità di governarlo in modo più intelligente e rispettoso. Ridurre la dimensione massima dei gruppi e vietare gli altoparlanti significa preservare il silenzio e la tranquillità che rendono Varenna così speciale. Significa permettere ai nostri vicoli, alle nostre piazze, alla nostra riva di rimanere luoghi vivi e vissuti anche da chi ci abita, non solo da chi ci visita per qualche ora. Chiediamo alle guide turistiche e agli operatori del settore di collaborare con noi in questo percorso: siamo convinti che un turismo ordinato e rispettoso sia nell’interesse di tutti. Allo stesso modo, la norma sull’abbigliamento risponde a un’esigenza semplice e condivisa: il rispetto del contesto in cui ci si trova. Varenna non è una semplice meta balneare, ma è un borgo storico e una comunità. Chiediamo ai turisti di viverla come tale».