Quella di oggi, domenica 28 giugno 2026, dovrebbe essere la giornata più calda di questa lunga ondata di calore che da giorni sta interessando la provincia di Lecco. Le temperature continueranno a raggiungere valori molto elevati, ma le previsioni indicano un graduale cambiamento già all’inizio della prossima settimana.
Lecco, il caldo raggiunge il picco: da lunedì arrivano i primi temporali, poi temperature in calo
Secondo Meteo Val San Martino, “con oggi dovremmo aver raggiunto il picco di questa lunga ondata di caldo”. Un primo segnale di cambiamento potrebbe arrivare già nella serata di lunedì, quando temporali in sviluppo sulle alte pianure e lungo le aree pedemontane potrebbero dare “una prima spallata al caldo”, pur senza determinare un vero ricambio d’aria.
La svolta più significativa è invece attesa mercoledì. “Non ci sarà un grande ricambio di aria, quello avverrà nella giornata di mercoledì, dove un cavetto atlantico più fresco in quota porterà ancora maltempo con un deciso abbassamento termico di 5-8 gradi”, spiegano gli esperti di Meteo Val San Martino, aggiungendo che “la dinamica dovrebbe essere abbastanza attendibile… non ci resta che aspettare”.
Per la giornata odierna sulla provincia di Lecco sono previsti cieli in prevalenza sereni. Dal pomeriggio potranno però svilupparsi alcuni rovesci o temporali sui rilievi, con fenomeni che, tra la serata e la notte, potrebbero localmente raggiungere anche il fondovalle.
Le temperature e i tassi di umidità resteranno ancora molto elevati, con massime comprese tra i 35 e i 37 gradi nel fondovalle, condizioni che renderanno il caldo particolarmente intenso e afoso. Lo zero termico si attesterà intorno ai 4.500 metri di quota, mentre i venti saranno deboli e a direzione variabile.
L’allerta di Arpa Lombardia
Ad aggravare il quadro è anche il bollettino di Arpa Lombardia, che per la giornata di domenica 28 giugno prevede “un ulteriore aumento dei valori che in pianura raggiungeranno diffusamente i 40 °C, specie nella bassa pianura e nei centri urbani, ma non si escludono anche picchi superiori”.
L’agenzia regionale sottolinea inoltre che “la discreta umidità nei bassi strati favorirà un disagio da calore forte o, in concomitanza con i picchi di temperatura, anche molto forte”. Per maggiori dettagli sul rischio legato all’afa è consultabile il bollettino Humidex pubblicato da Arpa Lombardia.
Secondo Arpa, le precipitazioni attese avranno prevalente carattere temporalesco e interesseranno soprattutto i rilievi, con accumuli che potranno risultare significativi solo localmente.
Il quadro meteorologico dovrebbe iniziare a cambiare da lunedì 29 giugno, quando “l’avvicinamento di una massa di aria più mite da nord-ovest introdurrà lentamente la regione in una fase di tempo più instabile con calo delle temperature prima sui rilievi e poi in pianura”. Arpa precisa comunque che le temperature “si manterranno per tutta la settimana al di sopra della media del periodo”.
Se le previsioni saranno confermate, dopo il picco di caldo di oggi la provincia di Lecco inizierà gradualmente a lasciarsi alle spalle questa lunga fase di afa, grazie all’arrivo di temporali e di aria più fresca che riporteranno le temperature su valori decisamente più sopportabili nella seconda parte della settimana.