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Olio extravergine di oliva DOP “Laghi Lombardi”: la Comunità Montana intende avviare l’iter per modificare l’areale di produzione

La proposta della Comunità Montana Lario Orientale Valle San Martino prevede l’estensione dell’area di produzione ai Comuni di Civate, Valmadrera, Pescate, Garlate, Olginate, Vercurago e naturalmente anche Lecco

Olio extravergine di oliva DOP “Laghi Lombardi”: la Comunità Montana intende avviare l’iter per modificare l’areale di produzione

Nell’ambito della strategia di sviluppo dell’olivicoltura nell’area del Lario Orientale, la Comunità Montana Lario Orientale Valle San Martino intende promuovere le azioni necessarie per avviare l’iter per la modifica dell’areale di produzione dell’olio extravergine di oliva DOP “Laghi Lombardi”.

Olio extravergine di oliva DOP “Laghi Lombardi”: la Comunità Montana intende avviare l’iter per modificare l’areale di produzione

Il disciplinare autorizza infatti la possibilità dell’utilizzo della denominazione esclusivamente per l’olio di elevata qualità prodotto nei seguenti Comuni della Provincia di Lecco: Abbadia Lariana, Galbiate, Lierna, Malgrate, Mandello del Lario, Oliveto Lario, che fanno parte della Comunità Montana, oltre a Colico, Dorio, Dervio, Bellano, Perledo e Varenna, che fanno parte della CM Valsassina.

La proposta della Comunità Montana Lario Orientale Valle San Martino prevede l’estensione dell’area di produzione ai Comuni di Civate, Valmadrera, Pescate, Garlate, Olginate, Vercurago e naturalmente anche Lecco. Questi territori, sebbene attualmente esclusi, presentano infatti continuità geografica e culturale (il lago), affinità produttiva e un
consolidato legame storico con le aree produttive già riconosciute.

“L’inclusione dei Comuni proposti rappresenta un passaggio strategico per consolidare il recupero e lo sviluppo dell’olivicoltura locale, già in atto, e per consentire ai produttori, attuali, alcuni dei quali già riconosciuti per la qualità degli olii prodotti, di valorizzare ulteriormente le proprie produzioni attraverso la certificazione DOP”, sottolinea infatti il presidente Antonio Rusconi. L’iter di modifica sarà avviato tramite il Consorzio Olio DOP “Laghi Lombardi”.

A supporto della richiesta, la Comunità Montana ha già predisposto una relazione tecnica che riassume gli elementi fondamentali sotto il profilo storico e socio economico, a documentare la tradizione olivicola e il legame con il territorio dell’area interessata. Tale documento sarà integrato con la documentazione di adesione da parte dei produttori.

“Si ritiene fondamentale – conclude Rusconi – richiedere anche il sostegno da parte delle Amministrazioni comunali coinvolte; consideriamo infatti l’olivo non solo come una valida proposta produttiva in ambito agricolo, ma un vero e proprio simbolo di appartenenza al territorio lariano, un legame che ha accomunato i suoi abitanti per molti secoli, una immagine domestica indissolubile con quella dell’acqua del lago. Siamo molto fiduciosi nella condivisione dell’iniziativa da parte delle Amministrazioni Comunali”.

Si invitano infine gli imprenditori agricoli che conducono oliveti nel territorio dei Comuni interessati a contattare quanto prima la Comunità Montana (rif. Renato Corti al 3311772683 – e.mail: renato.corti@comunitamontana.lc.it ) per avere ulteriori informazioni ed esprimere il proprio sostegno all’iniziativa.

Le adesioni raccolte, insieme a quelle delle Amministrazioni comunali e alla documentazione tecnica già predisposta, saranno inoltrate dalla Comunità Montana Lario Orientale Valle san Martino al Consorzio Olio DOP “Laghi Lombardi” per l’avvio formale dell’iter previsto.