I Comuni aderenti al Distretto del Commercio “Alle porte della Valsassina”, insieme a Confcommercio Lecco, stanno definendo le linee strategiche del progetto che sarà candidato al prossimo bando di Regione Lombardia. Pasturo – Comune capofila – guida un percorso condiviso che coinvolge anche Ballabio, Barzio, Cassina Valsassina, Cremeno, Moggio e Morterone, con l’obiettivo di rafforzare il tessuto commerciale della valle e migliorare la qualità dei servizi offerti a residenti e visitatori.
Per costruire una progettazione realmente aderente alle esigenze del territorio, le amministrazioni hanno scelto di partire dall’ascolto diretto della comunità. Cittadini e imprese sono infatti invitati a compilare due questionari online, pensati per raccogliere opinioni, criticità, idee e suggerimenti utili a orientare le azioni future.
A spiegare il senso dell’iniziativa è il sindaco di Pasturo, Pierluigi Artana, che sottolinea il valore di questa fase preparatoria: “È un sondaggio fatto dai Comuni appartenenti al Distretto del Commercio: ci serve per partecipare al bando di Regione il mese prossimo. Oltre al questionario, dobbiamo presentare i programmi degli eventi nei sette Comuni e la progettazione di migliorie nelle vicinanze dei negozi, per rendere più fruibili le attività commerciali da parte degli utenti e rendere attrattivo il territorio. Stiamo affinando il tutto, in collaborazione con la Camera di Commercio.”
Il lavoro in corso, precisa Artana, non si limita alla raccolta dei dati: accanto ai questionari, i Comuni stanno definendo un pacchetto di interventi che comprende eventi condivisi, piccole opere di riqualificazione e azioni mirate a migliorare l’accessibilità e la visibilità delle attività commerciali. “La collaborazione con la Camera di Commercio – aggiunge il sindaco – è fondamentale per costruire un progetto solido e credibile, capace di portare risorse sul territorio.”
I questionari – che richiedono circa cinque minuti per essere compilati – resteranno attivi fino al 30 giugno 2026. Le amministrazioni invitano la popolazione a partecipare numerosa: ogni contributo, spiegano, aiuterà a definire un progetto più efficace e rappresentativo, in grado di valorizzare l’identità commerciale della Valsassina e di renderla più attrattiva e competitiva.
