E’ di sgomento e profonda preoccupazione la reazione dei consiglieri comunali di minoranza dopo il grave incendio che, questa mattina, giovedì 18 giugno 2026 ha colpito il cantiere dell’asilo nido di Bonacina a Lecco.
Una struttura che, sottolineano, non rappresentava soltanto un intervento edilizio, ma un vero e proprio simbolo di cura e di futuro per la città: un’opera fortemente voluta dall’amministrazione uscente e frutto di un lungo lavoro di ascolto delle esigenze dei rioni e delle famiglie.
Incendio all’asilo nido di Bonacina: “Una ferita per la città, ma priorità alle famiglie”
Nel loro intervento, le opposizioni ricordano in particolare l’impegno della giunta Gattinoni e dell’ex assessora Maria Sacchi, insieme al personale tecnico ed educativo del Comune, che hanno portato avanti il progetto con tappe serrate e un lavoro costante per restituire alla comunità uno spazio moderno dedicato all’infanzia, integrato anche con la previsione di uno studio per un medico di base.
“Vedere quel lavoro parzialmente distrutto dalle fiamme è una ferita per la città”, si sottolinea nella nota.
I consiglieri esprimono inoltre “profonda vicinanza alla popolazione del rione” e ribadiscono la necessità di fare piena luce sull’accaduto: “Ci aspettiamo che le autorità competenti facciano immediata e totale chiarezza sulle cause del rogo. È fondamentale accertare le responsabilità in tempi rapidissimi”.
Al centro della preoccupazione, in queste ore, ci sono soprattutto le famiglie. “Il pensiero della minoranza va infatti alle 32 famiglie lecchesi che contavano sull’apertura della struttura per il prossimo autunno e che ora si trovano in una condizione di forte incertezza. La priorità assoluta deve essere la tutela dei cittadini”, si legge ancora nella nota.
Le opposizioni, infine, dichiarano la propria disponibilità a collaborare con l’Amministrazione in carica per affrontare l’emergenza. “Non è il momento delle divisioni politiche, ma della responsabilità istituzionale. Siamo pronti a lavorare insieme per trovare soluzioni alternative, rapide ed efficaci, affinché a nessun bambino e a nessuna famiglia venga negato il diritto a un servizio essenziale come quello del nido”.
Massima attenzione, viene assicurato, sarà mantenuta sia sull’evoluzione delle indagini sia sulle misure di sostegno alle famiglie, con l’obiettivo condiviso di arrivare quanto prima alla rinascita dell’asilo di Bonacina.