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Conto alla rovescia per la Maturità 2026: a Lecco 2.610 studenti pronti

Giovedì 18 giugno il via all'Esame di Stato con la prova di Italiano. Oltre duemila candidati nelle scuole statali e 471 nelle paritarie. Intanto impazza il tototracce: dall'intelligenza artificiale ai conflitti internazionali, ecco i temi più attesi della vigilia.

Conto alla rovescia per la  Maturità 2026: a Lecco 2.610 studenti pronti

È iniziato il conto alla rovescia per la Maturità 2026. Saranno 2.610 gli studenti della provincia di Lecco chiamati ad affrontare l’Esame di Stato, l’appuntamento che conclude il percorso delle scuole superiori e apre le porte alle scelte future tra università, formazione e mondo del lavoro.

La prima prova scritta, quella di Italiano, è in programma domani, giovedì 18 giugno 2026. Il giorno successivo, venerdì 19 giugno, i maturandi saranno impegnati nella seconda prova, diversa a seconda dell’indirizzo di studi. Dei 2.610 candidati complessivi, 2.139 frequentano istituti statali, mentre 471 provengono dalle scuole paritarie. Per tutti saranno giorni caratterizzati da emozione, attesa e inevitabile tensione, ma anche dalla consapevolezza di essere arrivati al termine di un percorso lungo cinque anni.

Conto alla rovescia per la Maturità 2026: a Lecco 2.610 studenti pronti

In vista dell’avvio degli esami, la presidente della Provincia di Lecco, Alessandra Hofmann, ha voluto rivolgere un messaggio di incoraggiamento agli studenti. «Care ragazze e cari ragazzi, tra poche ore affronterete l’esame di maturità, una tappa importante del vostro percorso scolastico e personale. So che ci saranno emozione, attesa e forse anche un po’ di preoccupazione, ma ricordate che questo momento è il risultato di anni di impegno, crescita e sacrifici», ha sottolineato la presidente.

«Affrontate queste prove con fiducia nelle vostre capacità e con la consapevolezza di aver costruito, passo dopo passo, le competenze che vi hanno portato fin qui. A nome della Provincia di Lecco vi auguro di vivere questi giorni con serenità, determinazione e orgoglio. Qualunque sia la strada che sceglierete dopo la maturità, portate con voi la curiosità, l’entusiasmo e i valori che avete maturato nel vostro percorso. In bocca al lupo a tutte e a tutti».

Anche il consigliere provinciale delegato all’Istruzione e alla Formazione professionale, Antonio Pasquini, ha voluto far sentire la propria vicinanza ai maturandi lecchesi.

«Quando si parla di maturità, è impossibile non fischiettare “Notte prima degli esami”. E la mente corre subito a quelle sere d’estate, cariche di emozioni e aspettative. Ore trascorse sui libri, ma anche momenti condivisi con i compagni di scuola», ha ricordato Pasquini, ripensando ai propri anni da studente al liceo Scientifico GB Grassi di Lecco.

Il consigliere ha poi evidenziato il valore dell’Esame di Stato come momento di crescita personale oltre che scolastica. «La maturità rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso di crescita di ogni giovane: non è soltanto una prova scolastica, ma una tappa che segna la conclusione di un importante capitolo della vita e l’inizio di nuove opportunità».

Nel suo messaggio, Pasquini ha invitato gli studenti ad affrontare le prove con fiducia e serenità, ricordando che il vero valore del percorso scolastico va ben oltre il voto finale. «Forse non tutti porterete a casa un 100 e ognuno di voi ha seguito un percorso diverso, nei licei, negli istituti tecnici e professionali. Ma vi auguro che possiate essere tutti da 100 su 100 nella vita che oggi si apre davanti a voi, costruendo il vostro futuro con passione, responsabilità e coraggio».

Scatta il “tototracce”: l’intelligenza artificiale tra i temi più attesi

Intanto, a meno di 24 ore dall’apertura delle buste ministeriali, impazza il tradizionale “tototracce” della vigilia. Studenti e insegnanti provano a immaginare quali argomenti potrebbero comparire nella prova di Italiano.

Secondo un’analisi statistica realizzata da Skuola.net su 168 tracce ministeriali assegnate dal 2000 a oggi nelle tipologie B (testo argomentativo) e C (tema di attualità), il tema più frequente degli ultimi venticinque anni è quello legato alla tecnologia e al digitale, comparso 15 volte.

Dalla riflessione sul passaggio da Gutenberg al libro elettronico proposta nel 2000, passando per e-mail e messaggi telefonici nel 2008, fino ai più recenti temi dedicati all’iperconnessione, alla comunicazione istantanea e alle dinamiche dei social network, le tracce ministeriali hanno spesso accompagnato l’evoluzione della società contemporanea.

Per questo motivo, tra gli argomenti maggiormente accreditati per la Maturità 2026 figura l’intelligenza artificiale, tema centrale del dibattito pubblico e destinato a incidere profondamente sul mondo della scuola, del lavoro e della vita quotidiana.

Tra le possibili tracce ci sono anche i conflitti internazionali. Le guerre del Novecento, i totalitarismi e la Guerra Fredda sono infatti tra gli argomenti più ricorrenti negli ultimi anni, con 12 presenze complessive nelle prove ministeriali. Non è escluso che possano trovare spazio riferimenti alle tensioni che oggi interessano il Medio Oriente e l’Europa orientale.

Molto frequenti anche i temi dedicati a Costituzione, legalità e diritti civili, comparsi 11 volte dal 2000 a oggi. Un dato che conferma la volontà di stimolare nei giovani una riflessione critica sulla società contemporanea, sul senso della cittadinanza e sulle responsabilità individuali e collettive.

Ora, però, è il momento di mettere da parte pronostici e statistiche. Per 2.610 studenti lecchesi è arrivata l’ora della prova più attesa: quella che conclude un percorso di studi e segna l’inizio di una nuova fase della vita.