ATS BRIANZA

Balneabilità: tuffi vietati a Colico, Pescate e Rogeno

Secondo i dati diffusi da Ats Brianza risultano balneabili tutte le principali località del territorio: da Abbadia Lariana a Bellano, da Colico a Dervio, passando per Lecco, Lierna, Malgrate, Mandello del Lario, Oliveto Lario e Perledo.

Balneabilità: tuffi vietati a Colico, Pescate e Rogeno

Buone notizie per residenti e turisti che in queste settimane affollano le spiagge del territorio della provincia di Lecco. Gli ultimi campionamenti effettuati sulle acque di balneazione confermano infatti la piena idoneità della quasi totalità delle aree monitorate lungo il Lago di Como e il Lago di Annone.

Balneabilità: tuffi vietati a Colico, Pescate e Rogeno

Secondo i dati diffusi da Ats Brianza risultano balneabili tutte le principali località del territorio: da Abbadia Lariana a Bellano, da Colico a Dervio, passando per Lecco, Lierna, Malgrate, Mandello del Lario, Oliveto Lario e Perledo.

A Lecco sono risultate idonee alla balneazione le aree di Pradello, Canottieri e Rivabella. Via libera ai bagni anche nelle spiagge più frequentate del lago, come il Lido di Colico, il Lido di Mandello, Riva Bianca a Lierna, la Spiaggia di Onno e Vassena a Oliveto Lario.

Le aree balneabili

Comune Area
Abbadia Lariana Campeggio
Abbadia Lariana Lido Lariano
Annone di Brianza Loc. Ona
Bellano Lido di Puncia
Bellano Spiaggia di Oro
Bosisio Parini Darsena Brera
Colico Lido di Colico
Colico Laghetto di Piona
Dervio Campeggio Europa
Dorio Riva del Cantone
Dorio Rivetta
Lecco Località Pradello
Lecco Canottieri
Lecco Rivabella
Lierna Riva Bianca
Malgrate Spiaggetta
Mandello del Lario Olcio – LC 18
Mandello del Lario Camping Mandello
Mandello del Lario Lido di Mandello
Mandello del Lario Camping Nautilus
Oggiono Sabina
Oliveto Lario Spiaggia di Onno
Oliveto Lario Vassena
Oliveto Lario Frazione Limonta
Perledo Riva Gittana

Le aree non balneabili per la stagione 2026

Comune Area
Colico Inganna – LC 53
Pescate La Punta
Rogeno Punta del Corno

A queste si aggiunge l’area della Malpensata, a Lecco, dove la balneazione è temporaneamente vietata non per problemi legati alla qualità dell’acqua ma per motivi di sicurezza.

Divieto temporaneo

Comune Area Motivazione
Lecco Malpensata Mancata accessibilità in sicurezza della spiaggia e della linea di costa

Le autorità richiamano inoltre l’attenzione sul fenomeno delle fioriture di cianobatteri, comunemente chiamati alghe, che può manifestarsi rapidamente in funzione delle condizioni climatiche e atmosferiche. In presenza di acqua torbida, schiume, mucillagini o colorazioni anomale, è fortemente consigliato evitare l’immersione.

Tra le raccomandazioni rivolte ai bagnanti figurano l’evitare di ingerire acqua durante il bagno, fare una doccia accurata subito dopo l’uscita dall’acqua e sostituire il costume bagnato. Il contatto con acque contaminate da cianobatteri può infatti provocare irritazioni agli occhi e alle vie respiratorie, oltre a possibili disturbi gastrointestinali.

Viene inoltre ricordato il fenomeno delle dermatiti del bagnante, già segnalato negli anni scorsi in alcune zone lacustri. Si tratta di irritazioni cutanee attribuibili alla presenza occasionale di cercarie nelle acque. Pur non rappresentando un serio rischio per la salute, il fenomeno può causare fastidi temporanei e merita attenzione.

Le autorità precisano infine che potranno essere adottati ulteriori provvedimenti qualora dovessero emergere nuove situazioni che incidano sulla balneabilità delle acque durante la stagione estiva.