Giornata Mondiale del Donatore di Sangue

Avis Garlate premia i donatori più attivi

L’iniziativa ha dato spazio anche al progetto educativo "A scuola con Avis" realizzato in collaborazione con la scuola primaria di Garlate

Avis Garlate premia i donatori più attivi

Un momento per premiare e dire grazie ai donatori più attivi. Così ieri, domenica 14 giugno 2026, Avis Garlate ha celebrato la Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, riunendo soci, volontari e rappresentanti istituzionali nella sala del portico del Comune. L’iniziativa ha dato spazio anche al progetto educativo «A scuola con Avis» realizzato in collaborazione con la scuola primaria di Garlate e portato avanti da anni per sensibilizzare i più piccoli sui temi della donazione e della solidarietà.

Avis Garlate premia i donatori più attivi

Nel suo intervento, la presidente di Avis Garlate, Giovanna Maggi, ha ribadito il significato concreto del dono, sottolineando come per i pazienti «il sangue rappresenti una risorsa vitale e insostituibile, non riproducibile in laboratorio». Un contributo essenziale che consente di garantire la tenuta del sistema sanitario. Ha inoltre evidenziato come «l’autosufficienza per il sangue sia ormai quasi raggiunta, mentre per il plasma non lo è ancora». Per questo il tema resta centrale, poiché da esso si ricavano anche farmaci fondamentali per le terapie croniche.

Non è mancato un riferimento al forte radicamento dell’associazione nella comunità, definita «virtuosa» per l’alta percentuale di donatori rispetto alla popolazione residente, un dato di cui l’associazione si dice orgogliosa e che testimonia la forte cultura della solidarietà presente nella comunità garlatese.

I disegni esposti durante la cerimonia, realizzati dagli alunni coinvolti nel progetto, hanno offerto un’ulteriore testimonianza del lavoro educativo portato avanti dall’associazione.
«E’ un momento molto speciale – ha spiegato la presidente – perché i ragazzi partecipano attivamente e pongono domande. Il loro lavoro finale racconta con semplicità ciò che hanno compreso».

A prendere la parola anche il sindaco di Garlate, Giuseppe Conti, che ha espresso apprezzamento per il ruolo dell’Avis nel tessuto sociale locale, definendo i volontari «un bene per il futuro della comunità». Il primo cittadino ha sottolineato il valore culturale e sociale dell’associazione, capace di promuovere un messaggio di vita in un contesto storico segnato da notizie drammatiche, ribadendo così l’importanza del ruolo educativo svolto dai volontari.

Complessivamente sono stati 41 i donatori premiati per l’impegno nella donazione di sangue, nove dei quali presenti alla cerimonia. Tra questi, Carlo Ronchetti, con 76 donazioni, e Stefano Viel, con 80, hanno ricevuto la benemerenza oro con rubino. Hanno raggiunto il traguardo delle 100 donazioni Graziano Austoni ed Elvio Checuz, premiati con la benemerenza oro con smeraldo consegnata direttamente dal sindaco.

Al seguente link è disponibile l’elenco completo dei premiati:

elenco donatori premiati