dopo l'interruzione di marzo

Mandello, verrà riattivato il servizio di Guardia medica

All'interno della Casa di Comunità che sorgerà in paese e che sarà a servizio anche dei cittadini di Abbadia Lariana e Lierna

Mandello, verrà riattivato il servizio di Guardia medica

Dopo l’interruzione dello scorso marzo, che aveva suscitato numerose proteste da parte dei cittadini, il servizio di Guardia medica di via degli Alpini verrà riattivato all’interno della Casa di Comunità che sorgerà in paese e che sarà a servizio anche dei cittadini di Abbadia Lariana e Lierna. Una questione portata all’attenzione di Regione Lombardia, che ha ascoltato il territorio: lo stesso sindaco Riccardo Fasoli si era infatti mobilitato raccogliendo 3.326 firme a sostegno del mantenimento del presidio sanitario.

Il poliambulatorio di Mandello rientrerà infatti nella strategia regionale e nazionale delle Case di Comunità, confermando l’importanza di un servizio fondamentale per un territorio che conta oltre 15 mila abitanti.

I dati

Tra il 23 luglio 2024 e il 4 febbraio 2025 la Guardia Medica di Mandello ha registrato 1.452 accessi: 780 in fascia diurna, 605 in fascia serale e 67 in orario notturno. Particolarmente significativo il dato relativo ai fine settimana e ai giorni festivi, quando i 780 accessi diurni si sono concentrati in appena 63 giornate di attività, con una media di circa 12 richieste al giorno. Numeri che dimostrano l’importanza del presidio per il territorio e che, durante i mesi di chiusura, hanno inevitabilmente gravato sul Pronto Soccorso di Lecco.

“La Guardia Medica di Mandello rappresenta un punto di appoggio importante per le urgenze di bassa complessità e per alleggerire la pressione sul Pronto Soccorso di Lecco –  dichiara il consigliere regionale Giacomo Zamperini – In questi mesi abbiamo portato la questione all’attenzione di Regione Lombardia chiedendo che il servizio venisse mantenuto sul territorio. Oggi arriva una risposta concreta per residenti, utenti e turisti”.

Soddisfatto anche Igor Amadori, assessore comunale di Mandello del Lario: “Quello raggiunto è il risultato dell’ascolto del territorio e della collaborazione tra amministrazione comunale, Regione Lombardia e ASST. La raccolta firme non è stata una protesta contro qualcuno, ma uno strumento per sostenere una richiesta condivisa dai cittadini e ottenere servizi più vicini alle esigenze della comunità”.

“Un ringraziamento al sindaco di Mandello del Lario, Riccardo Fasoli, per l’impegno e la
determinazione dimostrati in questi mesi, e a tutti i cittadini che hanno sostenuto la raccolta firme – concludono – La riapertura della Guardia medica e l’attivazione della Casa di Comunità rappresentano una vittoria per l’intero territorio del lago, un segnale importante di ascolto e vicinanza da parte di Regione Lombardia ed un importante passo avanti nel rafforzamento della sanità di prossimità”.