Anche la sala radio della Prefettura di Lecco è stata protagonista, nella serata di ieri, giovedì 11 giugno 2026, della seconda prova di sintonia nell’ambito della 500ª esercitazione per la verifica delle apparecchiature radio della cosiddetta “Rete Zamberletti”, effettuata in fonia sulla frequenza 6.990,0 kHz LSB.
Rete Zamberletti, maxi test d’emergenza alla Prefettura di Lecco: attivate le comunicazioni radio in tutta Italia
Si tratta di una storica infrastruttura di emergenza basata sulle onde corte, nata nel 1980 a seguito del terremoto in Irpinia e legata alla figura del suo fondatore, l’on. Giuseppe Zamberletti, considerato uno dei padri della moderna Protezione Civile. Il sistema è pensato per garantire le comunicazioni anche in caso di collasso delle reti tradizionali durante calamità naturali, assicurando il coordinamento dei soccorsi.
L’esercitazione, la numero 500, è stata organizzata a cura dell’Associazione Radioamatori Italiani e ha coinvolto tutte le Prefetture italiane: una prima fase si era svolta il 26 maggio durante il convegno sulle radiocomunicazioni alternative d’emergenza promosso dalla Prefettura di Varese, mentre la seconda prova si è tenuta l’11 giugno estendendo la partecipazione a tutti gli Uffici territoriali del Governo.
All’iniziativa hanno preso parte anche il Dipartimento della Protezione Civile, un’unità navale della Marina Militare e la Repubblica di San Marino, confermando la dimensione internazionale e interistituzionale del sistema di comunicazione d’emergenza.
A Lecco, durante le attività operative, il prefetto dott. Paolo Ponta ha voluto incontrare personalmente i volontari dell’Associazione Radioamatori Italiani presenti in sala radio: Marco Citterio, Cesare Colombo e Gabriele Lazzeri. Il prefetto ha assistito alle prove di sintonia e ha ringraziato i volontari per il contributo fondamentale che garantiscono alla collettività in termini di supporto e prontezza operativa.
