Viabilità

Sottopasso di Bellano: i lavori ripartono a settembre, addio definitivo al passaggio a livello

Proseguono gli approfondimenti progettuali legati all’accesso della ditta Borlenghi. L’opera da 14,3 milioni di euro punta a rivoluzionare la viabilità e a migliorare sicurezza e collegamenti entro il 2027

Sottopasso di Bellano:  i lavori ripartono a settembre, addio definitivo al passaggio a livello

A Bellano proseguono per fasi i lavori di Rete Ferroviaria Italiana (RFI), società del Gruppo FS, per la realizzazione del nuovo sottopasso ferroviario carrabile e pedonale che sostituirà il passaggio a livello al km 25+153 della linea Lecco-Tirano.

Il progetto prevede la costruzione del sottopasso ferroviario e la contestuale riqualificazione della viabilità esistente. Durante la sospensione della circolazione ferroviaria tra il 15 giugno e il 14 settembre 2025, RFI ha completato una delle fasi più importanti dell’intervento: la realizzazione dell’impalcato di copertura del sottopasso. Le attività hanno compreso le lavorazioni sotto-binario e il ripristino degli impianti ferroviari. Parallelamente sono state effettuate la bonifica e la demolizione della stazione di servizio Agip, della sottostazione ferroviaria e di una linea elettrica ormai dismessa.

Sottopasso di Bellano: i lavori ripartono a settembre, addio definitivo al passaggio a livello

L’intervento consentirà l’eliminazione definitiva del passaggio a livello, il collegamento diretto tra la SS 754 (ex SP 62) e la SP 72, una riduzione dei tempi di percorrenza, un significativo miglioramento della sicurezza stradale e pedonale e un accesso più agevole alla stazione ferroviaria per tutta la comunità.

Negli ultimi mesi si sono susseguiti diversi incontri tra gli enti che partecipano al finanziamento dell’opera. Come illustrato da RFI durante l’ultimo tavolo di confronto, sono in corso le attività di sviluppo del progetto di dettaglio per perfezionare la configurazione dell’accesso e delle sistemazioni connesse all’area della ditta Borlenghi. L’obiettivo è migliorare l’accessibilità al comparto produttivo tenendo conto delle esigenze operative emerse durante il confronto con l’azienda.

Nel mese di maggio sono stati effettuati rilievi di dettaglio nelle aree interessate dagli approfondimenti progettuali. Le verifiche hanno riguardato la nuova configurazione dell’accesso alla ditta Borlenghi, compresa la rampa di ingresso, il piazzale interno e le aree limitrofe, valutando anche la possibile ricollocazione degli stalli di sosta e l’ottimizzazione della viabilità di accesso.

Una volta conclusa questa fase di approfondimento, i lavori potranno riprendere. La riapertura del cantiere è attualmente prevista dopo la pausa estiva, mentre il completamento dell’intervento resta programmato entro il 2027.

Si tratta di un’opera particolarmente complessa, sostenuta da un investimento complessivo di circa 14,3 milioni di euro. Il finanziamento è garantito da RFI, con un contributo del Comune di Bellano, a valere su fondi di Regione Lombardia, pari a 2 milioni di euro, oltre ad altri 2 milioni di euro messi a disposizione da ANAS attraverso una convenzione attuativa.

«Ringraziamo RFI per il costante aggiornamento sulla progettazione e sulla realizzazione di questa opera così epocale – dichiara il sindaco Antonio Rusconi –. Sono soddisfatto dell’attenzione dimostrata nei confronti della ditta Borlenghi, un’attività storica e benemerita per la nostra comunità. Dopo lo stop dovuto a questo approfondimento progettuale, l’augurio è che a settembre i lavori possano riprendere in modo spedito».

Sull’avanzamento dell’opera interviene anche Mauro Piazza, sottosegretario di Regione Lombardia, che ha cofinanziato il progetto: «In questi mesi il sindaco Rusconi ha monitorato costantemente l’avanzamento delle fasi progettuali attraverso diversi incontri con RFI, che ringrazio e ai quali ho voluto partecipare personalmente. Opere infrastrutturali di questa complessità richiedono particolare attenzione e precisione. Si è inoltre voluta salvaguardare la piena operatività della ditta Borlenghi, un’esigenza che ha richiesto ulteriori approfondimenti tecnici e qualche tempo aggiuntivo, ma che era assolutamente indispensabile per garantire la continuità di una storica realtà bellanese e la tutela dei posti di lavoro. Regione Lombardia continua ad affiancare il Comune e RFI per portare a termine un’infrastruttura che segnerà la storia di Bellano, risolvendo un problema che si trascina da decenni. Un plauso alla determinazione del sindaco Rusconi per aver trasformato un progetto in una realtà sempre più concreta».