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“Una comunità è tale se non lascia indietro nessuno”: il cordoglio di Azione Lecco per la morte di Faouzi Marweni

Il dolore per il giovane operaio di Malgrate morto sul lavoro a Rosignano: la vicinanza alla famiglia e un appello a non abituarsi mai alle tragedie che colpiscono il mondo del lavoro

“Una comunità è tale se non lascia indietro nessuno”: il cordoglio di Azione Lecco per la morte di Faouzi Marweni

Il gruppo provinciale di Azione Lecco esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Faouzi Marweni, operaio 33enne residente a Malgrate, deceduto lo scorso 4 giugno 2026 in seguito a un grave incidente sul lavoro avvenuto a Rosignano, in provincia di Livorno.

La tragedia si è verificata all’interno dello stabilimento OMP di via degli Artigiani, dove l’uomo, di origine tunisina, stava operando per conto di una ditta esterna ed era impegnato in attività di manutenzione sul solaio del capannone. Secondo le prime ricostruzioni, una porzione della struttura avrebbe improvvisamente ceduto, provocando una caduta di circa sei metri. L’operaio sarebbe precipitato all’interno di un macchinario in funzione nell’area sottostante. L’impatto, violentissimo, non gli ha lasciato scampo.

“Una comunità è tale se non lascia indietro nessuno”: il cordoglio di Azione Lecco per la morte di Faouzi Marweni

La notizia ha profondamente colpito la comunità di Malgrate e l’intero territorio lecchese, suscitando dolore e sgomento.

“Una comunità è tale se non lascia indietro nessuno – si legge nella nota di Azione Lecco – se il dolore del prossimo non ci lascia indifferenti e se non dimentichiamo, col passare del tempo, ciò che accade alle famiglie colpite da tragedie così gravi”.

Il movimento politico sottolinea come, accanto al cordoglio, resti centrale il tema della sicurezza sul lavoro, che richiede un rafforzamento delle misure di prevenzione e dei controlli, oltre a un maggiore impegno delle istituzioni nel garantire il rispetto delle normative vigenti.

Azione evidenzia inoltre la necessità di considerare la sicurezza non solo come un obbligo normativo, ma come una responsabilità collettiva che coinvolge istituzioni, imprese e cittadini.

“Accanto alle istituzioni esiste una comunità – prosegue la nota firmata da Eleonora Lavelli insieme al direttivo provinciale di Azione Lecco – e ciascuno di noi, nel proprio piccolo, può contribuire al benessere e alla cura degli altri. Un gesto di vicinanza può alleviare più di quanto si immagini”.

Il messaggio si chiude ribadendo il valore della solidarietà e della prossimità umana come risposta all’indifferenza.