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Resegup 2026, un’emozione lunga 24 chilometri che ha unito città e montagna

Un ringraziamento corale ha chiuso la giornata: volontari, partner, sponsor, forze dell’ordine, soccorritori, gestori dei rifugi e tutte le realtà coinvolte hanno reso possibile un’altra edizione riuscita.

Resegup 2026, un’emozione lunga 24 chilometri che ha unito città e montagna

Ieri, sabato 6 giugno 2026,  è stata una di quelle giornate che restano addosso, più nei sorrisi che nei cronometri. La Resegup 2026 ha celebrato la sua 15ª edizione confermandosi molto più di una gara: un rito sportivo e popolare che ogni anno rinnova il legame profondo tra la città e la sua montagna.

Resegup 2026, un’emozione lunga 24 chilometri che ha unito città e montagna

Nonostante un meteo incerto nelle prime ore del mattino, oltre 1.200 atleti hanno preso il via da Piazza Garibaldi dando vita a una lunga onda di energia lungo i 24 chilometri del tracciato fino alla vetta del Resegone e ritorno. Un percorso reso ancora più suggestivo dal tifo e dalla presenza di migliaia di persone tra le vie della città e i sentieri di montagna.

A firmare la vittoria nella gara maschile è stato Luca Del Pero, protagonista di una prestazione di grande solidità chiusa in 02:14:18, davanti ad Andrea Rota e Paolo Bonanomi. Tra le donne si è imposta Cecilia Basso, che ha fermato il cronometro a 02:50:45, precedendo Arianna Oregioni e Francesca Colombo.

Alle loro spalle, nella top ten maschile, hanno completato la classifica Mattia Gianola, Lorenzo Panzeri, Stefano Roncareggi, Marco Zanga, Dionigi Gianola, Lorenzo Copes e Moreno Sala. In campo femminile, dietro il podio, spazio ad Aurora Bosia, Sveva Della Pedrina, Laura Chimenti, Katia Plazzotta, Sara Toloni, Francesca Crippa e Marta Rusconi.

“Vedere ancora una volta Piazza Garibaldi gremita dall’inizio alla fine della giornata è la soddisfazione più grande – ha commentato il presidente di 2Slow Francesco Crespi –. La Resegup è il risultato di una comunità straordinaria fatta di volontari, sponsor, istituzioni, associazioni e atleti che condividono la stessa passione. A tutti loro va il nostro grazie più sincero. Questa quindicesima edizione ci lascia immagini bellissime e conferma quanto la manifestazione sia ormai nel cuore della città”.

La festa è proseguita anche nelle premiazioni serali, che hanno celebrato non solo i vincitori assoluti ma anche i protagonisti delle diverse categorie e i riconoscimenti speciali.

Il premio per la società più numerosa è andato a O.S.A. Valmadrera, mentre il titolo di Giovane Promessa è stato assegnato a Stefano Rasca e Matilde Busenti. Riconoscimento anche per gli atleti guida Giovanni Biffi ed Enrica Paredi, oltre al premio per l’ultimo concorrente arrivato entro il tempo massimo, consegnato a Maurizio Castelletti.

La Resegup si conferma inoltre un evento attento al territorio e alla solidarietà: anche quest’anno sono stati devoluti 600 euro ad Alleanze Educative di Girasole Impresa Sociale e 600 euro all’associazione Ale e Franz And Friends Onlus, a sostegno di progetti dedicati alla comunità.

Un ringraziamento corale ha chiuso la giornata: volontari, partner, sponsor, forze dell’ordine, soccorritori, gestori dei rifugi e tutte le realtà coinvolte hanno reso possibile un’altra edizione riuscita.

Si archivia così la Resegup 2026. Ma resta l’immagine più forte: una città intera che corre insieme alla sua montagna.