Integratori di vitamine e minerali, una guida essenziale

Integratori di vitamine e minerali, una guida essenziale

Il nostro corpo ha bisogno di vitamine e minerali, ma quello che spesso ci sfugge è quanto può capitare di avere apporti insufficienti di alcuni micronutrienti, soprattutto in periodi particolari o in presenza di esigenze specifiche. Lo stress, i ritmi intensi, le stagioni che cambiano, i periodi in cui semplicemente non riusciamo a seguire un’alimentazione bilanciata: situazioni comuni che capitano a tantissime persone.

A rappresentare un supporto troviamo gli integratori, previo consiglio medico. Integrare vitamine e minerali è importante per dare al corpo quello che in un determinato momento fatica a ottenere dal cibo, con la consapevolezza che si tratta di un aiuto, da affiancare a una dieta varia e a uno stile di vita sano.

Vitamine e minerali, capire il proprio fabbisogno prima di integrare

Il fabbisogno di vitamine e minerali è estremamente personale. Dipende dall’età, dallo stile di vita, dai periodi che stiamo attraversando. Una donna che fa sport regolarmente ha esigenze diverse rispetto a chi vive una fase più sedentaria, e il fabbisogno invernale è diverso da quello estivo, perché cambia la luce, cambia l’alimentazione, cambia il modo in cui viviamo le giornate.

C’è una tendenza diffusa ad approcciarsi agli integratori con la logica della quantità. In realtà i micronutrienti lavorano in sinergia tra loro, e un eccesso di una vitamina può persino interferire con l’assorbimento di un’altra. Per questo è importante partire dal proprio quadro: un esame del sangue, un confronto con il medico, ma anche un’attenzione ai segnali che il corpo ci manda. Una volta individuato il bisogno reale, scegliere diventa molto più semplice. E soprattutto si evita di assumere prodotti che non sono necessari.

Vitamina D, vitamina C e gruppo B: i micronutrienti di cui si parla di più

La vitamina D è probabilmente quella di cui si è discusso di più negli ultimi anni. La maggior parte delle persone che vivono in climi temperati tende ad averne livelli bassi, perché la fonte principale è l’esposizione al sole e noi esseri umani passiamo gran parte del tempo al chiuso. Questa vitamina, però, ci serve, perché fa bene alla salute delle ossa, al buon funzionamento del sistema immunitario e ha un ruolo anche sull’umore.

La vitamina C la conosciamo meglio, perché ci fa anche tornare indietro nel tempo, a quando ci davano da mangiare le arance in inverno. Sostiene le difese immunitarie e contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo. Il corpo però non la accumula, quindi va assunta regolarmente con l’alimentazione o, nei periodi di maggiore necessità, attraverso un’integrazione.

Il gruppo B è un capitolo a sé. B1, B2, B6, B12, acido folico, niacina, biotina: ciascuna ha funzioni specifiche, dal metabolismo energetico alla riduzione della stanchezza, dalla salute della pelle al sistema nervoso. Lavorano meglio insieme, ed è il motivo per cui molti integratori le propongono in un’unica formula. Matt — marchio italiano del Gruppo A&D S.p.A., distribuito nei migliori ipermercati, supermercati e drugstore, le include tutte all’interno di una composizione con vitamine e minerali, con dosaggi calibrati per coprire il fabbisogno giornaliero senza eccedere. Una compressa al mattino, prodotta in Italia, con controlli di qualità su ogni lotto.”

Magnesio, potassio, ferro e zinco: il ruolo dei minerali nell’equilibrio quotidiano

Il magnesio è forse il minerale di cui si parla di più in assoluto, consigliato per i crampi, per il sonno, per lo stress. Ed effettivamente è coinvolto in centinaia di processi biochimici, dal funzionamento muscolare a quello nervoso. Chi fa attività fisica intensa, chi suda molto d’estate, chi attraversa periodi particolarmente stressanti tende a consumarne quantità maggiori. Le fonti alimentari sono importanti ma non sempre sufficienti a coprire il fabbisogno.

E, in sinergia con il magnesio, lavora il potassio, in particolare nella regolazione dei muscoli e dell’equilibrio idrico. Se ne parla meno, eppure livelli sub-ottimali sono più frequenti di quanto si pensi, soprattutto nei mesi caldi.

Il ferro riguarda le donne in modo particolare, per alcuni fattori che le espongono a una carenza più frequente. La stanchezza persistente, il pallore, il fiato corto possono essere spie di livelli bassi. L’integrazione di ferro va però gestita con attenzione e sempre dopo aver verificato i valori attraverso le analisi.

Tra gli altri minerali importanti c’è lo zinco, che ha un ruolo per il sistema immunitario, la pelle e la salute delle cellule. È presente nelle formule multivitaminiche complete ed è uno di quei micronutrienti che l’organismo richiede in piccole quantità ma con costanza. Gli integratori, vale sempre la pena ricordarlo, non sostituiscono un’alimentazione varia e uno stile di vita equilibrato. Sono un aiuto in determinati momenti e il proprio medico resta la figura di riferimento per capire cosa ci serve, in che quantità e per quanto tempo.