Continuano ad arrivare inviti a prestigiosi eventi artistici nazionali per la pittrice Olga Riger, russa naturalizzata italiana e residente a Garlate dal 2017.
Olga Riger, l’arte senza confini della pittrice russa che ha scelto di vivere a Garlate
L’artista racconta il proprio percorso professionale e umano, nato da una passione coltivata fin dall’infanzia: «Sin da bambina ho sempre amato il disegno e la pittura. Nel 1986 ho iniziato gli studi presso una scuola di belle arti per giovani. Successivamente mi sono diplomata all’Istituto Pedagogico come docente di arti figurative e disegno tecnico e, in seguito, mi sono laureata all’Università Statale Pedagogica Russa di Saint Petersburg come docente di arte figurativa». Dal 1994 ha iniziato a insegnare arte, ancora prima di concludere il percorso universitario, mentre la sua prima mostra personale risale al 1992.
Negli ultimi mesi l’artista è stata protagonista di importanti appuntamenti culturali a livello nazionale. Lo scorso ottobre è stata invitata ad Anagni, la celebre «Città dei Papi», per la mostra dedicata a Saint Francis of Assisi dal titolo «Canticum in Chartis Mevaniae».
Dal 16 maggio, inoltre, espone a Trevi nella mostra «Francesco e le sue creature», curata dal professor Alberto D’Atanasio, docente di storia dell’arte e semiologia dei linguaggi non verbali. L’esposizione rientra nel progetto «I borghi più belli d’Italia». Entrambe le mostre uniscono la figura di San Francesco alla preziosa Carta di Bevagna, realizzata secondo gli antichi metodi medievali. Riger ha inoltre partecipato al festival «Artimmersion», organizzato nel comune di Laives, in provincia di Bolzano, dall’associazione culturale Holos – Accademia Dialetti Visivi, presieduta da Pietro Archis. «È bello condividere la mia arte e confrontarmi con colleghi, docenti e pittori», conclude l’artista.
Per l’estate Olga Riger è stata invitata a partecipare a un importante evento artistico in Apulia, mentre a settembre tornerà nuovamente a Laives per un altro appuntamento culturale di rilievo.
Mario Stojanovic